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Poesie inserite da Sabrina

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Scritta da: Sabrina

La magia del bosco

Fasci di luce
filtrano tra i pini,
fino a sfiorare il sottobosco
e il profumo di resina
ci avvolge
donandoci benessere
e refrigerio.
I miei passi
si accompagnano ai tuoi
mentre la penombra
del bosco ci offre
una preziosa
atmosfera di intimità,
in cui le nostre anime
sono libere di esprimersi,
senza che alcun peso
riesca a incatenarle al suolo.
Intorno a noi
il cinguettio degli uccelli
unito allo scricchiolio prodotto
dai nostri passi sul
soffice tappeto di foglie,
erba e legni,
compongono una dolce melodia,
che ci riporta alla realtà del presente
e nello stesso momento
si colora con tinte fiabesche.
Ti cerco al mio fianco,
mentre con gli occhi della mente
osservo le nostre figure
immerse nella penombra
e ti prendo la mano,
per permettere ai nostri corpi
di imitare ciò che le anime
già stanno facendo sfiorandosi,
unendo in questo modo
la propria bellezza
alla magia del bosco.
Composta domenica 10 maggio 2015
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    Scritta da: Sabrina

    Parole e colori

    Un vento leggero muove
    il verde grano dei campi
    e crea tenui ombreggiature
    che a prima vista
    lo fa assomigliare
    ad un manto di velluto
    mosso dai passi di un gigante.
    Qua e là,
    il rosso vivo dei papaveri
    ed il giallo delle ginestre
    spiccano nei campi,
    ricordando a chi osserva
    la bellezza con cui
    la natura arricchisce
    i suoi paesaggi.
    Piccole aree boschive interrompono
    l'ampia distesa dei campi e dei colli,
    aggiungendo altre tonalità
    al verde dominante,
    peculiare espressione
    della magia che esplode
    nel mese di maggio
    e che mi dona un innato
    senso di appartenenza
    alla mia terra.
    Composta domenica 10 maggio 2015
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      Scritta da: Sabrina

      L'ombra e la luce

      Nel cielo infinito
      regna il silenzio,
      quando improvviso
      si alza un lamento.
      Minacciosa da occidente,
      un'ombra appare
      avanza veloce,
      e come un'animale feroce
      divora ogni cosa
      lasciandosi dietro
      una scia di buio e di niente.
      Tutto si ferma,
      sorpreso e impotente,
      alla vista dell'ombra
      che diventa la notte,
      che divora il cielo
      e avanza inesorabilmente.
      Ma come un brivido
      scuote la terra
      e tutto, frenetico,
      inizia a reagire.
      Da oriente il sole
      si fa più brillante
      e nell'aria si forma
      un vento potente:
      il cielo si copre di nubi
      che scontrandosi scuoton
      la terra con grandi boati.
      Nei mari si alzan
      enormi cavalli
      che corron veloci
      gli uni sugli altri.
      Uomini e animali
      cercan salvezza
      da quella che sembra
      la fine del mondo.
      Ma ecco che inattesa
      e con grande splendore
      una bellissima figura
      emerge dal mare,
      diffonde bellezza
      ed emana la luce.
      Visto il terrore
      nelle sue creature
      volse lo sguardo
      verso l'ombra feroce:
      "Come osi distruggere
      e portare scompiglio?
      Vattene subito
      e torna nel tuo giaciglio!"
      E arrestata la sua inesorabile avanzata
      l'ombra rispose altezzosa ed irata:
      "Io sono la Morte
      il buio ed il niente,
      mi nutro di tutto
      ed odio la luce;
      non mi fermo
      e mai sono sazia
      divoro l'amore
      per generare paure."
      "Io so chi sei,
      la fine di tutto,
      il nero che uccide,
      la notte perpetua,
      ma ascolta attenta
      ciò che ti dico,
      qui nessuno
      ti ha cercata
      allora sparisci
      da dove sei arrivata"
      E l'ombra rispose:
      "E tu chi saresti
      per tracciare il mio corso?
      Io sono la Morte,
      e decido il percorso!"
      "Io sono la Madre,
      il principio di tutto,
      io creo la vita,
      non chiamo la morte.
      So bene chi sei
      e non fai paura,
      io chiamo la fine...
      Sono Madre Natura!"
      Così salì in cielo
      con grande fulgore,
      la luce esplose
      e ovunque giunse
      il suo splendore.
      A vedere tutto quel chiarore
      l'ombra arretrò
      con grande terrore,
      raggiunse il giaciglio
      nella sua notte oscura
      attendendo paziente
      un cenno da Madre Natura.
      Composta mercoledì 29 aprile 2015
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        Scritta da: Sabrina

        Immobile

        Aliti di vento,
        sospiri che sfiorano
        il verde dei campi,
        formando piccole onde
        che trasportano fino a me
        l'odore dell'erba
        unito al profumo dei fiori.
        Adesso c'è pace
        lo sguardo corre
        lungo i contorni
        che trasformano
        il verde dei monti
        nell'azzurro del cielo.
        Il silenzio ci avvolge
        mi volto a guardarti,
        ma il tuo pensiero è bloccato
        lontano nel tempo:
        un dolore, profondo e intenso,
        che da un ricordo improvviso
        adesso è uscito
        e si diffonde nel vento.
        Ti sfioro una mano,
        ti cerco con gli occhi
        e capisco che il male
        non ti lascia più andare
        rimango così,
        immobile nel vento,
        ascoltando il tuo cuore
        e tutto il suo tormento.
        Composta domenica 26 aprile 2015
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          Scritta da: Sabrina

          L'imprevedibile

          Basta un attimo,
          un'ombra passeggera,
          una nuvola che sa di pioggia
          e i pensieri si oscurano,
          la serenità diventa una chimera
          e quello che riscaldava il tuo cuore
          si trasforma in dolore.
          Ma si sa,
          sta a noi spazzare via le nuvole
          e riportare il sereno
          combattere le ombre
          per soffrire un po' meno.
          Ma è quando ti scaldi
          ai raggi del sole
          e di colpo arriva
          un temporale improvviso,
          che ti accorgi che la vita,
          beffarda, si diverte
          a cancellarti dalla bocca il sorriso,
          altro allora non rimane da fare
          che accettare la beffa
          e continuare a lottare.
          Composta domenica 26 aprile 2015
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