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Poesie inserite da Sabrina

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Scritta da: Sabrina

L'ombra e la luce

Nel cielo infinito
regna il silenzio,
quando improvviso
si alza un lamento.
Minacciosa da occidente,
un'ombra appare
avanza veloce,
e come un'animale feroce
divora ogni cosa
lasciandosi dietro
una scia di buio e di niente.
Tutto si ferma,
sorpreso e impotente,
alla vista dell'ombra
che diventa la notte,
che divora il cielo
e avanza inesorabilmente.
Ma come un brivido
scuote la terra
e tutto, frenetico,
inizia a reagire.
Da oriente il sole
si fa più brillante
e nell'aria si forma
un vento potente:
il cielo si copre di nubi
che scontrandosi scuoton
la terra con grandi boati.
Nei mari si alzan
enormi cavalli
che corron veloci
gli uni sugli altri.
Uomini e animali
cercan salvezza
da quella che sembra
la fine del mondo.
Ma ecco che inattesa
e con grande splendore
una bellissima figura
emerge dal mare,
diffonde bellezza
ed emana la luce.
Visto il terrore
nelle sue creature
volse lo sguardo
verso l'ombra feroce:
"Come osi distruggere
e portare scompiglio?
Vattene subito
e torna nel tuo giaciglio!"
E arrestata la sua inesorabile avanzata
l'ombra rispose altezzosa ed irata:
"Io sono la Morte
il buio ed il niente,
mi nutro di tutto
ed odio la luce;
non mi fermo
e mai sono sazia
divoro l'amore
per generare paure."
"Io so chi sei,
la fine di tutto,
il nero che uccide,
la notte perpetua,
ma ascolta attenta
ciò che ti dico,
qui nessuno
ti ha cercata
allora sparisci
da dove sei arrivata"
E l'ombra rispose:
"E tu chi saresti
per tracciare il mio corso?
Io sono la Morte,
e decido il percorso!"
"Io sono la Madre,
il principio di tutto,
io creo la vita,
non chiamo la morte.
So bene chi sei
e non fai paura,
io chiamo la fine...
Sono Madre Natura!"
Così salì in cielo
con grande fulgore,
la luce esplose
e ovunque giunse
il suo splendore.
A vedere tutto quel chiarore
l'ombra arretrò
con grande terrore,
raggiunse il giaciglio
nella sua notte oscura
attendendo paziente
un cenno da Madre Natura.
Composta mercoledì 29 aprile 2015
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    Scritta da: Sabrina

    Immobile

    Aliti di vento,
    sospiri che sfiorano
    il verde dei campi,
    formando piccole onde
    che trasportano fino a me
    l'odore dell'erba
    unito al profumo dei fiori.
    Adesso c'è pace
    lo sguardo corre
    lungo i contorni
    che trasformano
    il verde dei monti
    nell'azzurro del cielo.
    Il silenzio ci avvolge
    mi volto a guardarti,
    ma il tuo pensiero è bloccato
    lontano nel tempo:
    un dolore, profondo e intenso,
    che da un ricordo improvviso
    adesso è uscito
    e si diffonde nel vento.
    Ti sfioro una mano,
    ti cerco con gli occhi
    e capisco che il male
    non ti lascia più andare
    rimango così,
    immobile nel vento,
    ascoltando il tuo cuore
    e tutto il suo tormento.
    Composta domenica 26 aprile 2015
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      Scritta da: Sabrina

      L'imprevedibile

      Basta un attimo,
      un'ombra passeggera,
      una nuvola che sa di pioggia
      e i pensieri si oscurano,
      la serenità diventa una chimera
      e quello che riscaldava il tuo cuore
      si trasforma in dolore.
      Ma si sa,
      sta a noi spazzare via le nuvole
      e riportare il sereno
      combattere le ombre
      per soffrire un po' meno.
      Ma è quando ti scaldi
      ai raggi del sole
      e di colpo arriva
      un temporale improvviso,
      che ti accorgi che la vita,
      beffarda, si diverte
      a cancellarti dalla bocca il sorriso,
      altro allora non rimane da fare
      che accettare la beffa
      e continuare a lottare.
      Composta domenica 26 aprile 2015
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        Scritta da: Sabrina

        Buonanotte

        Dormi sereno,
        sento le tue manine
        che mi cercano nel buio,
        il tuo respiro
        è musica nella notte;
        riempie l'aria e sale su,
        fino in cielo,
        dove le stelle ascoltano
        i tuoi desideri...
        quel cuoricino
        che scalpita veloce
        è gioia nella mia vita
        e luce nei miei giorni
        perché la tua presenza
        è per me
        come l'aria che respiro:
        indispensabile,
        essenziale
        nella mia esistenza!
        Sogni d'oro.
        Composta sabato 18 aprile 2015
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          Scritta da: Sabrina

          Nuovi orizzonti

          La tristezza lentamente arretra,
          mentre ascolto la tua voce
          e percepisco la tua anima...
          Con intorno la primavera che ci accompagna,
          tutto sembra urlarmi
          che presto la vita cambierà, serve un'ultimo sforzo,
          perché non esistono solo la nebbia e la notte...
          mi volto verso te, cerco la tua mano,
          perché ho paura di cadere
          nel baratro dei miei pensieri,
          dove non esiste il calore del sole
          e fa sempre freddo.
          Chiudo gli occhi
          ti ascolto e mi lascio trasportare
          dalla serenità che emana la campagna
          mentre la primavera entra nel cuore
          curandomi le ferite.
          Il corpo è stanco,
          ma dolcemente viene accarezzato,
          la mente lotta contro i mille pensieri
          che avvelenano l'esistenza
          e la mia anima è stretta alla tua,
          ancorata da un amore infinito.
          Capisco finalmente che
          la forza di cui necessito è sempre stata dentro di me
          anche se la mente stanca
          e sfinita dai pensieri
          e dalle paure
          mi ha portato a credere il contrario.
          Riapro gli occhi, osservo
          e inizio a beneficiare fin nel profondo
          della meravigliosa realtà
          che mi circonda....
          Nel rosso dei tulipani attingo la passione
          nel bianco dei gigli la mia anima si ritempra, riflettendone la purezza,
          nel verde dei germogli il mio cuore si rafforza, traendone nuove speranze
          nel rosa dei rami in fiore
          e nell'aria tiepida di primavera,
          ritrovo tutta la dolcezza del nostro amore.
          E mentre cammino verso nuovi orizzonti,
          cerco la tua mano,
          perché senza di te
          il mio non sarebbe altro che un universo senza stelle,
          un cielo senza sole...
          un cuore senza battiti.
          Composta mercoledì 15 aprile 2015
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