Scritta da: Andrea Spartà

Bomba ad Orologeria

Tic tac, tic tac...
parte un colpo... è a salve...
Tic tac, tic tac...
il cuore esplode in mille pezzi ugualmente...
è come per i regali... basta il pensiero...
Tic tac, tic tac...
ti accasci a terra sanguinante...
incredulo che quel colpo sparato da lei senza che se ne sia resa quasi conto
ti abbia già ridotto in questo modo...
Tic tac, tic tac...
ma come tutte le cose brutte, arrivano solo al culmine di altre cose brutte
oltre al sangue dello sparo hai tante altre ferite...
innumerevoli, di ogni tipo, per ogni dolore...
testa, cuore, anima, spirito, orgoglio... a pezzi, in brandelli, nel sangue...

Tic tac, tic tac...
sento di avere una bomba dentro di me...
è una bomba che vuole esplodere... lo desidera ardentemente...
è una bomba che ha preso il posto del cuore...
è una bomba che ha subito di tutto e che adesso è al limite...
e il cuore dov'è? L'ha portato via quell'ondata di parole mai dette...
perché il silenzio, a volte, fa più male del rumore...
ti lacera dall'interno, ti lascia col dubbio, ti fa aspettare...
aspettare qualcosa che tanto non arriverà...
un messaggio, uno squillo, una semplice parola...
infine capisci che è inutile... un click... poi il buio...
dentro e fuori...
Tic tac... tic tac...
La miccia è sempre più corta... non aspetterà ancora a lungo...
Tic tac...

Mi sembra quasi di girare in un tunnel sferico...
per quanto possa correre... torno sempre al punto di partenza...
o magari non mi muovo per niente e neanche me ne accorgo...
Se decido di farmi avanti e rischiare...
perdo tutto...
Se decido di stare cauto e aspettare...
perdo tutto...
Possibile che cambiando i denominatori il risultato non cambi?
Ho sempre odiato la matematica...
Tic tac, tic tac...

Vedo nuovamente quella pistola puntata verso di me...
bang...
otto parole...
bang...
proseguo il mio cammino per inerzia...
ma dopo pochi passi mi accascio al suolo senza speranza...
vedendo il mio stesso sangue che si espande a chiazze...
e ricordando quando, un attimo prima, ero lassù a volare...
o forse stavo solo sognando...
Tic tac, tic tac...

È il solito discorso... se la gente sapesse davvero cosa pensi...
se sapesse cosa giornalmente fai nei loro riguardi...
cambierebbe opinione su di te...
se sapesse cosa realmente pensi...
forse ti amerebbe...
ma ciò che sento sono solo finti applausi e risate...
prese in giro... che alimentano la bomba dentro me...
Tic tac, tic tac...

Non mi è mai sembrato di chiedere troppo...
anzi... non ho mai neanche chiesto...
perché ciò che voglio non è altro che ciò che sarebbe giusto dare...
e certe cose non dovrebbero neanche essere chieste...
ma è ancora la stessa storia di sempre...
quando si tratta degli altri i tuoi sacrifici sembrano facili e futili...
quando si tratta di te tutti cambiano atteggiamento...
quando c'è bisogno del tuo aiuto hanno sempre la mano tesa...
quando è la tua mano ad esser tesa... arrivano gli schiaffi...
schiaffi morali... di quelli che fanno davvero male...
Tic tac, tic tac...

Forse credo che sia meglio uscire dal tuo sonno pronfondo...
smettere di tessere sogni per te...
e tornare ad occuparmi dei miei... quelli a cui stavo rinunciando...
ma l'unica cosa di cui ci si rende conto è che uscendo dai sogni...
si arriva in un mondo in cui tra bene e male... anche nelle piccole cose...
vince sempre il male...
Tutto ciò che è materiale mi fa paura... mi terrorizza...
perché ha caratteristiche e pontenzialità pari a tante altre cose...
cose che possono far male...
Tic tac, tic tac...

Io vivo nell'oscurità, lì dove la luce non arriva...
lì dove la luce è sempre spenta...
esco dal mio corpo... viaggio con lo spirito... al di là del sogno...
non esiste nulla... nulla...
Tic tac, tic tac...

Ti costa tanto alzare un attimo lo sguardo e parlarmi?
Dire anche solo una parola...
Ti costa tanto fare un solo clik e scrivermi qualcosa?
Scrivere anche solo una lettera...
Riuscissi ad avere una traccia di te la seguirei per sempre...
o almeno la cancellerei per perdere le traccie di te...
te che a primo impatto mi avevi fatto tornare la voglia di sorridere...
e che con il passare dei giorni sei diventata sempre più uguale agli altri...
quegli altri che io prendo come esempio...
esempio dal quale stare sempre lontano... qualunque cosa accada...
Tic tac, tic tac...

Non spero che tu capirai... forse perché non c'è nulla da capire...
forse perché tu hai già cambiato strada...
o forse ancora quella strada io non l'ho mai trovata...
sta di fatto che ciò che io speravo si è avverato...
e proprio adesso che avevamo fatto il passo avanti verso il futuro...
con un respiro fai un passo indietro... tornando al punto di partenza...
e lasciando me solo... come forse, in realtà, sono sempre stato...
perché tu sei lì... ma forse non te ne sei neanche mai accorta...
no, non saltare... mi fa male il cuore...
Tic tac, tic tac...

Mancano solo pochi secondi ormai...
lo spettacolo tra poco si verificherà... ancora una volta...
ma per quante volte tu possa vederlo...
non sarai mai pronto ad affrontarne uno nuovo...
Tic... tac... tic... tac...
ancora un attimo... uno soltanto...
Tic... tac... tic... tac...
sospiro, giungo le mani, cerco di non pensare...
non posso chiudere gli occhi o li farei affogare...
Dove? In quelle stesse lacrime che hanno creato... semplice...
Tic... tac... tic... tac...
Sento la fine avvicinarsi... ancora una volta...
vedo la sua ombra infinita avvicinarsi da lontano...
dirigersi verso di noi...
e non si può fuggire...
Tic... tac... tic... tac...
Tic...

... boom...

Esplosa... anche tu come le altre...
disintegrata da quella normalità che le persone speciali non possono avere...
uccisa da quell'egoismo che ti ha caratterizzato solo alla fine...
affogata dalla valanga delle mie attenzioni mai ripagate...
Sento qualcosa di viscido sul mio volto...
sarà un brandello del tuo cuore appena esploso...
lo lascio scivolare senza toccarlo...
in fin dei conti ha sempre il tuo profumo...
ha sempre il tuo calore...
quel calore che avrei voluto toccare...
ma che è diventato ghiaccio ancor prima di esistere...

E questa cos'è? Stavolta dentro di me...
Tic, tac... tic, tac...

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    Scritta da: Andrea Spartà

    Commenti

    3
    postato da , il
    E' strano ritrovarsi così negli scritti di qualcun altro....grazie...
    2
    postato da , il
    tic tac
    1
    postato da , il
    e' una delle poesie piu' belle ke abbia mai letto,e' semplicemente favolosa ma al tempo stesso veritiera...tic tac tic tac ..a quanto ti capisco e' successo anche a me tutto uguale nella forma e nella sostanza.... perche' accade cio' perche' i mostri non sono come la befana i mostri esistono...grazie per questa poesia ke ho fatto molto mia....

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