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La differenza

Penso e ripenso:-Che mai pensa l'oca
gracidante alla riva del canale?
Pare felice! Al vespero invernale
protende il collo, giubilando roca.

Salta starnazza si rituffa gioca:
né certo sogna d'essere mortale
né certo sogna il prossimo Natale
né l'armi corruscanti della cuoca.

-O pàpera, mia candida sorella,
tu insegni che la Morte non esiste:
solo si muore da che s'è pensato.

Ma tu non pensi. La tua sorte è bella!
Ché l'esser cucinato non è triste,
triste è il pensare d'esser cucinato.
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    Commenti

    2
    postato da killah, il 08/10/2012 alle 21:44:22
    parafrasi e commento
    1
    postato da sabrina costa <3, il 06/10/2012 alle 16:21:56
    commento della poesia grazie ;)

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