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Scritta da: Silvana Stremiz

La casa dei doganieri

Tu non ricordi la casa dei doganieri
sul rialzo a strapiombo sulla scogliera:
desolata t'attende dalla sera
in cui v'entrò lo sciame dei tuoi pensieri
e vi sostò irrequieto.

Libeccio sferza da anni le vecchie mura
e il suono del tuo riso non è più lieto:
la bussola va impazzita all'avventura
e il calcolo dei dadi più non torna.

Tu non ricordi; altro tempo frastorna
la tua memoria; un filo s'addipana.

Ne tengo ancora un capo; ma s'allontana
la casa e in cima al tetto la banderuola
affumicata gira senza pietà.
Ne tengo un capo; ma tu resti sola
nè qui respiri nell'oscurità.

Oh l'orizzonte in fuga, dove s'accende
rara la luce della petroliera!
Il varco è qui? (ripullula il frangente
ancora sulla balza che scoscende... ).
Tu non ricordi la casa di questa
mia sera. Ed io non so chi va e chi resta.
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    Commenti

    5
    postato da , il
    unitevi a noi Votate una poesia che merita ..... la poesia di Montale
    4
    postato da , il
    si sta alzando, si sta alzando... da 6.6 siamo ad 8!!
    BRAVI
    3
    postato da , il
    Gaetano, lanciamo la campagna :" Un asterisco per Montale".
    Si accettano adesioni.
    2
    postato da , il
    ma certo che si!!, ..... infatti prende voti più bassi delle mie cretinate.
    amici di PP votate ***** come piovesse.
    STUDENTI DI TUTTO IL MONDO NON CE LA FARETE AD ABBATTERE QUESTO CAPOLAVORO SOTTO I VOSTRI *

    :-))
    1
    postato da , il
    Capolavoro: una delle piu' belle poesie composte da Montale.

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