Poesie anonime


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Scritta da: U. Borghi
in Poesie (Poesie anonime)

Nemesi

Non sono io questa persona
ha il mio viso
ma non si comporta come farei io.

Cosa sta facendo
vorrei fermarlo
ma non riesco.

È impazzito
perché mi sta facendo questo
vuole distruggermi.

Urlo la mia rabbia
ma non mi ascolta.

Solo quando mi metto a piangere
mi dice "è per il tuo bene!"

Piange anche lui insieme a me
ma cosa ci fà nel mio specchio
ha il mio viso
ma non si comporta come farei io.
Composta martedì 24 gennaio 2012
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    Scritta da: RENATO
    in Poesie (Poesie anonime)

    1° maggio '54

    Dove sei, Paola?
    Eravamo ragazzi, ricordi?
    Ti chiamavo "Avanguardia"
    E tu ridevi
    E cantammo in faccia
    Ai padroni
    canzoni di sole, dietro
    Bandiere
    Rosse al vento
    Quel ragazzo, Paola,
    Non ride più.
    Dove sei, Paola?
    Eravamo ragazzi, ricordi?
    Ti chiamavo "Avanguardia"
    E tu ridevi.
    Composta giovedì 12 gennaio 2012
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      Scritta da: Stefano Luppino
      in Poesie (Poesie anonime)

      Nebbia

      Nebbia che rallenta la mia corsa
      in te quasi mi perdo
      al mio solito cammino doni un'immagine diversa
      mi togli la sicurezza di quel che ho sempre percorso
      perché della tua presenza sembra non esserci fine
      e della tua comparsa non ricordo l'inizio.
      Non so dove guardare,
      i miei occhi non vedono che te
      e non posso pensare finirai di accompagnarmi.
      Ma come sempre i miei pensieri
      corrono più di quanto i limiti lo consentano,
      senza godersi quanto tu in questo momento
      riesca con la tua presenza
      a cambiare la percezione del mio presente.
      Composta lunedì 19 dicembre 2011
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        Scritta da: Michele Moschella
        in Poesie (Poesie anonime)

        Il giudizio

        Impara ad ascoltare
        Soffermati un minuto
        E non criticare

        Guarda nel tuo cuore
        Ciò che hai vissuto
        Ed impara a giudicare

        Non essere istintivo
        Sii cosciente di ciò che dici
        E cerca di essere intellettivo

        Negli sbagli del tuo passato
        C'è una ricca confusione
        Come un cervello oramai malato

        E per questo che in alcuni momenti
        Parli e agisci in modo sbagliato
        Ferendo le persone e i suoi sentimenti

        Poiché ciò che hai dentro
        Ti rende vulnerabile
        Alle azioni colorandole di nero.
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