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Le migliori poesie di Walt Whitman

Poeta, scrittore e giornalista, nato lunedì 31 maggio 1819 a West Hills, New York (Stati Uniti d'America), morto sabato 26 marzo 1892 a Camden, New Jersey (Stati Uniti d'America)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi e in Frasi per ogni occasione.

Scritta da: Silvana Stremiz

Continuità

Nulla è mai veramente perduto, o può essere perduto,
nessuna nascita, forma, identità - nessun oggetto del mondo,
né vita, né forza, né alcuna cosa visibile;
l'apparenza non deve ingannare, né l'ambito mutato confonderti il cervello.
Vasti sono il tempo e lo spazio - vasti i campi della Natura.
Il corpo lento, invecchiato, freddo - le ceneri rimaste dai fuochi di un tempo,
la luce degli occhi divenuta tenue, tornerà puntualmente a risplendere;
il sole ora basso a occidente sorge costante per mattini e meriggi;
alle zolle gelate sempre ritorna la legge invisibile della primavera,
con l'erba e i fiori e i frutti estivi e il grano.
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    Scritta da: sagea
    ... credevi che mille acri fossero molto?
    Credevi che la terra fosse molto?
    Ti sei esercitato tanto per imparare a leggere?
    Ti sei sentito superbo perché intendevi il senso
    delle poesie?
    Fermati con mè fermati questa notte, e tu capirai l'origine di tutte le poesie,
    Possiederai il bene della terra e del sole (sono rimasti ancora milioni di soli),
    Non riceverai più le cose di seconda, terza mano, non dovrai più guardare attraverso gli (occhi dei morti),
    né nutrirti di spettri nei libri,
    Non dovrai guardare attraverso gli occhi miei, né ricevere sensazioni per mezzo mio,
    Percepirai d'ogni parte suoni e li filtrerai attraverso te stesso.
    Composta mercoledì 24 marzo 2010
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      Scritta da: Ma Na

      Dall'ondeggiante oceano la folla

      Dall'ondeggiante oceano, la folla, venne teneramente a me una goccia,
      mormorando

      Io ti amo, tra non molto morirò
      ho fatto un lungo viaggio solo per guardati, toccarti,
      perché non potevo morire sinché non ti avessi parlato,
      perché temevo di poterti poi perdere.

      Ora ci siamo incontrati, ci siamo guardati, siamo salvi,

      ritorna in pace all'oceano mio amore,

      anch'io sono parte di quell'oceano amore, non siamo così

      separati,

      considera il grande globo, la coesione del tutto, quanto è

      perfetta!

      Ma per me, per te, il mare irresistibile deve separarci,

      e se per un'ora ci tiene lontani, non potrà tenerci lontani per
      sempre;

      non essere impaziente - un istante - sappi che io saluto

      l'aria, l'oceano e la terra,

      ogni giorno al tramonto per amor tuo,

      amore.
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        Scritta da: L. Ti

        A uno sconosciuto

        Sconosciuto che passi! Tu non sai con che desiderio ti
        guardo,
        Devi essere colui che cercavo, o colei che cercavo (mi
        arriva come un sogno),
        Sicuramente ho vissuto con te in qualche luogo una vita
        di gioia,
        Tutto ritorna, fluido, affettuoso, casto, maturo, mentre
        passiamo veloci uno vicino all'altro,
        Sei cresciuto con me, con me sei stato ragazzo
        o giovanetta,
        Ho mangiato e dormito con te, il tuo corpo non è più
        solo tuo né ha lasciato il mio corpo solo mio,
        Mi dai il piacere dei tuoi occhi, del tuo viso, della tua
        carne, passando, in cambio prendi la mia barba, il
        mio petto, le mie mani,
        Non devo parlarti, devo pensare a te quando siedo in
        disparte o mi sveglio di notte, tutto solo,
        Devo aspettare, perché t'incontrerò di nuovo, non ho
        dubbi,
        Devo vedere come non perderti più.
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