Virgilio

Poesie di Vella Arena

Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi.

Scritta da: vella arena
Mi lasci con i fantasmi dell'amore in cui credetti
Te ne vai e non dici una sola parola...
Ma io so che quando è silenzioso l'andare...
è pur troppo vero...
E questa finestra non mi vedrà dai vetri ad aspettarti...
tu non verrai, non verrai più...
Se l'anima mia potesse parlare alla tua
se si potesse andare indietro...
se si potesse...
Come potrei io amare ancora...
se a me ho promesso il per sempre con te...
Tradirei il mio stesso essere...
Mi lasci...
E io mi sento sterile...
Sento l'impotenza nelle ossa
Non c'è forza per fermarti...
Perché è il tuo amarmi che non è più forte.
Vella Arena
Composta domenica 31 agosto 2014
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: vella arena
    È tardi devo andare
    Devo abbattere l'albero di spine
    Devo dar voce ai silenzi
    Devo poter sorridere a una poesia,
    Dove il sole tramonta
    c'è un angolo mio
    asciutto e forgiato
    sterile ai pianti
    affollato di ire trascorse.
    Devo andare
    verso i rivi gioiosi
    che hanno il calco
    di un passo deciso.
    Alle spalle onde pesanti
    che offendono il mare
    Tu non sapevi che pure il mare si offende.
    È proprio tardi
    devo andare.
    Vella Arena
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: vella arena
      Portami con te
      nella profondità della terra
      o al chiaror della luna
      Nella caverna più buia
      oppure sotto le stelle di Parigi
      Portami ai confini del cielo
      senza luce, senza tempo
      Portami nello spazio infinito della morte
      o tra i verdi boschi della vita.
      Ovunque mi porterai, con te,
      sarà sempre poesia.
      Vella Arena
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: vella arena
        Quello che resta è un ricordo
        sciupato dal tempo.
        Resta il rimpianto
        il soccorso ad un cuore malato
        resta la scala spezzata
        resta un abbraccio negato.
        Quello che resta è la voce alla mente
        nelle notti di pianti.
        Resta amaro alla bocca
        una mano non tesa
        resta un sorriso...
        perché quello che resta
        è questa poesia.
        Vella Arena
        Vota la poesia: Commenta