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Scritta da: Silvana Stremiz

La politica

Ner modo de pensà c'è un gran divario:
mì padre è democratico cristiano,
e, siccome è impiegato ar Vaticano,
tutte le sere recita er rosario;

de tre fratelli, Giggi ch'er più anziano
è socialista rivoluzzionario;
io invece sò monarchico, ar contrario
de Ludovico ch'è repubbricano.

Prima de cena liticamo spesso
pè via de 'sti principî benedetti:
chi vò qua, chi vò là... Pare un congresso!

Famo l'ira de Dio! Ma appena mamma
ce dice che sò cotti li spaghetti
semo tutti d'accordo ner programma.
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    Scritta da: Silvana Stremiz

    Er leone riconoscente

    Ner deserto dell'Africa, un Leone
    che j' era entrato un ago drento ar piede,
    chiamò un Tenente pè l'operazzione.
    - Bravo! - je disse doppo - lo t'aringrazzio:
    vedrai che sarò riconoscente
    d'avemme libberato da ' sto strazio;
    qual è er pensiere tuo? D'esse promosso?
    Embè, s'io posso te darò ' na mano... -
    E in quella notte istessa
    mantenne la promessa
    più mejo d'un cristiano;
    ritornò dar Tenente e disse: - Amico,
    la promozzione é certa, e te lo dico
    perché me sò magnato er Capitano.
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      Scritta da: Silvana Stremiz

      Il testamento di un albero

      Un Albero di un bosco
      chiamò gli uccelli e fece testamento:
      - Lascio i fiori al mare,
      lascio le foglie al vento,
      i frutti al sole e poi
      tutti i semi a voi.
      A voi, poveri uccelli,
      perché mi cantavate le canzoni
      nella bella stagione.
      E voglio che gli sterpi,
      quando saranno secchi,
      facciano il fuoco per i poverelli.
      Però vi avviso che sul mio tronco
      c'è un ramo che dev'essere ricordato
      alla bontà degli uomini e di Dio.
      Perché quel ramo, semplice e modesto,
      fu forte e generoso: e lo provò
      il giorno che sostenne un uomo onesto
      quando ci si impiccò - .
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        Scritta da: Silvana Stremiz

        L'eroe al caffè

        È stato al fronte, sì, ma col pensiero,
        però ti dà le spiegazioni esatte
        delle battaglie che non ha mai fatte,
        come vi fosse stato per davvero.

        Dovresti vedere come combatte
        nelle trincee d'Aragno! Che guerriero!
        Tre sere fa, per prendere il Montenero,
        ha rovesciato il bricco del latte!

        Col suo sistema di combattimento
        trova ch'è tutto facile: va a Pola,
        entra a Trieste e ti bombarda Trento.

        Spiana i monti, sfonda, spara, ammazza...
        - Per me - borbotta - c'è una strada sola...
        E intinge i biscotti nella tazza.
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