Le curve del cielo

David Lawrence scriveva
sul Golfo dei Poeti:
"Su questo mare
guardandolo all'orizzonte,
non so mai se sentirò
una sensazione di graduale
infinita pendenza
o di lento curvarsi di spazi. "
Sento il curvarsi
di mare e di cielo
e come un velo
di trasparente dolcezza
ritrovo saggezza.
Rivedo il tuo sguardo,
di un misto diffuso
di gioia e fermezza
o forse deluso
dalla mia giovinezza,
mi infondevi calore
con una carezza.
Il curvarsi del cielo
abbracciandone il mare
è il tuo non amare,
questo mio folle
sperare.
Tiziana Cocolo
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    L'esser poeti

    "Appuntato al talento
    come uniforme:
    il grado dei poeti
    è noto a tutti"
    Scriveva W. H. Auden.
    Talvolta scribacchini,
    su vecchi taccuini
    come soldati
    intemerati,
    noi poeti esorcizziamo
    le paure
    di chi amiamo
    oppure enfatizziamo
    un sogno con parole.
    Amore,
    rimpianti,
    pensieri sognanti,
    luci brillanti,
    calde passioni,
    nere ossessioni
    scuri tormenti
    dei sentimenti
    o dolci parole
    ai fantasmi d'amore.
    E sfida sia!
    Combattiamo con poesia!
    Tiziana Cocolo
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      Golfo dei poeti

      Senza frontiere
      quei gabbiani
      di scogliere.
      Senza pareti,
      questo "golfo dei poeti",
      meta ispiratrice
      della musa ammaliatrice.
      Senza aritmia,
      i battiti nel petto
      in sintonia
      con rinata fantasia.
      Senza parole
      la mia idea
      di questo sole.
      Senza risposte,
      il mio pensiero
      tra le coste.
      Vortici esatti
      della schiuma
      tra gli anfratti.
      "Golfo dei poeti",
      siamo tutti
      un poco "Amleti"
      eppur così incompleta
      questa meta,
      senza te.
      Tiziana Cocolo
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        Doccia lunare

        Come una doccia
        su un fiore che sboccia,
        m'intriga la luna
        che chiarore confonde
        tra i rami e le fronde.
        Doccia lunare,
        sul mio non amare
        il continuo sbagliare,
        il voler ricercare
        la notte nel giorno
        e varcare quel punto
        del non ritorno.
        Volere sperare
        in un tuo ritornare,
        di note e fragranze,
        di mele cotogne,
        di mandorle amare
        e fra rimembranze
        una lacrima appare.
        Tiziana Cocolo
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