Linfa infinita

Ancora ti chiamo:
non spezzo quel ramo,
la foglia è caduta,
la stagione finita, goduta,
ma non certo perduta
la linfa infinita
che scorre felice
da cima a radice.
Alimento di vita
che unisce
quel dentro
e che non capisce
le nostre ragioni.
Segue il suo corso
quel legame sottile
e dà vita e vigore
al nostro sentire.
Aspetta che il raggio
buchi la nebbia
per dal luce
al miraggio
che insegue l'oblio,
ti chiamo: son io.
Tiziana Cocolo
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    Tutto velato

    Non vedo niente
    è un buio apparente
    quello che prende
    talvolta la mente
    nella nebbia suadente.
    Non vedo tramonti
    non scorgo orizzonti,
    non odo parole,
    tutto è velato
    da un pensiero oscurato.
    Trovo ricordi
    coperti da coltri,
    sofferti in incontri
    velati nel nulla.
    Intravedo una luce
    che lenta conduce
    ad un nome, ad un volto
    che mi dà sicurezza
    e sento dolcezza
    che mi attende all'aurora
    Non sono più sola
    e fuggo a quest'ora
    verso mete incantate
    di vite inventate.
    Tiziana Cocolo
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