Poesie di Stefano Medel

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Scritta da: Stefano Medel

Tempi moderni

Tempi moderni
La macchinetta del caffè,
il distributore di merendine;
il nuovo metodo moderno
per fare la pausa coffe,
e consumare un pasto veloce e
rapido in piedi, all'americana;
un pranzo lampo,
che ha soppiantato ormai,
i pranzi tradizionali,
attorno alla tavola,
di quando eravamo bambini,
e la nonna arrivava con
la frittata fumante e i ravioli,
e si stava tutti insieme;
adesso non c'è più tempo,
si corre, si ha fretta,
non si torna a casa,
tutto e veloce, frenetico,
tempi moderni,
tempi di fretta,
di impegni,
di
lavoro,
tempi moderni.
Stefano Medel
Composta mercoledì 24 ottobre 2018
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    Scritta da: Stefano Medel

    Questa solitudine

    La solitudine
    è stare davanti a un telefono
    muto che non chiama,
    e non riuscire a passare il tempo,
    stare seduto aspettando un amico,
    che non c'è,
    che non si fa vivo,
    sentire il silenzio nella tua stanza,
    con il tempo che indulge,
    e non passa più;
    e rimuginare il passato,
    pensare ai vecchi tempi,
    rivivere ricordi lontani,
    provare nostalgia,
    per le cose dell'infanzia,
    per gli anni della giovinezza,
    della fanciullezza,
    desiderare di tornare indietro,
    dfi avere un'altra chance,
    un'altra possibilità,
    ma non è più possibile;
    solitudine,
    il peso del vuoto,
    della monotonia,
    il bisogno di una carezza,
    di un abbraccio.
    Stefano Medel
    Composta lunedì 22 ottobre 2018
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      Scritta da: Stefano Medel

      Sfumature

      La vita è fatta di sfumature,
      di dettagli, minuzie,
      particolari, che bisogna cogliere,
      tante cosine, che quando sei giovane
      non vedi, non ti importa,
      non hai tempo né la voglia di notare,
      vai di fretta,
      inseguendo varie meteore,
      pensando solo a te stesso,
      preso da mille tentazioni;
      ma quando sei più vecchio,
      impari a cogliere l'importanza
      delle piccole cose,
      cose semplici, genuine,
      il sole, la luna,
      un paesaggio,
      il pane caldo,
      un sorriso,
      una stretta di mano,
      l'amicizia,
      una persona cara;
      la vita è fatta di piccole cose,
      di particolari.
      Stefano Medel
      Composta venerdì 28 settembre 2018
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        Scritta da: Stefano Medel

        Notte d'autunno

        La notte,
        un mondo strano e onirico,
        il mio mondo però,
        tra le pareti domestiche,
        la tele,
        il monitor,
        il lavabo,
        la mia stanzetta,
        il mio rifugio;
        fuori il cortile nel buio,
        tutto fermo,
        statico,
        dormienti nel caseggiato,
        non si sente nulla,
        notte profonda;
        fresco della notte,
        aspettando l'autunno,
        con le foglie cadute,
        le castagne,
        il vento che spira,
        agitando la roba stesa;
        l'autunno,
        con le foglie caduche.
        Stefano Medel
        Composta martedì 25 settembre 2018
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          Scritta da: Stefano Medel

          Notte insonne

          Un'altra notte insonne,
          non dormo, penso,
          penso troppo,
          la notte non vola adesso,
          passa lentamente con flemma
          da testuggine;
          luci fioche e ombre notturne;
          silenzio senza suoni,
          dormienti,
          cortile deserto,
          frescura notturna,
          settembre ancora caldo,
          ma quando arriverà
          la pioggia, e le foglie per terra.
          Stefano Medel
          Composta giovedì 20 settembre 2018
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            Scritta da: Stefano Medel

            Notte di settembre

            Notte di settembre,
            il buio arriva presto,
            le giornate si accorciano,
            di notte c'è foschia,
            e fa un fresco lino conturbante,
            arriva l'autunno, prima o poi,
            foglie per terra,
            non ancora tante,
            portate dal vento,
            nuvole gremiscono il cielo,
            cade una pioggetta, finalmente,
            autunno dove sei.
            Stefano Medel
            Composta martedì 18 settembre 2018
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              Scritta da: Stefano Medel

              Meriggio a settembre

              Meriggio di settembre
              cielo pieno di nubi
              isolate,
              che transitano, alitate
              dal vento,
              sole settembrino, ancora forte,
              la vendemmia non è ancora finita,
              trattori coi rimorchi portano gli acini
              al sicuro;
              l'estate resiste, ma il tempo
              passa,
              e poi verranno le piogge, finalmente,
              e le foglie caduche.
              Stefano Medel
              Composta domenica 16 settembre 2018
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                Scritta da: Stefano Medel

                Sabato di fine estate

                Sabato sera,
                odore di festa,
                gruppuscoli di gente
                negli angoli e davanti ai
                bar e i ritrovi;
                le gelaterie piene di gente,
                caldo settembrino di fine estate;
                dei clacson strombazzano nella notte,
                le auto illuminate,
                vagano nel buio,
                in cerca di divertimento,
                chissà dove vanno,
                che fine faranno;
                i semafori fanno passare i pedoni,
                coi pantaloni corti estivi
                e i pinocchietti,
                belle donne si intravvedono,
                defilate nell'oscurità.
                Stefano Medel
                Composta sabato 15 settembre 2018
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                  Scritta da: Stefano Medel

                  Savona

                  Città dalle mille luci,
                  moderna, avanzata,
                  dai grandi lampioni,
                  le luci al neon,
                  la stazione dei vigili del fuoco,
                  la guardia costiera;
                  luci, neon,
                  riflessi di una grande città,
                  le palme, che si affacciano rivolte
                  al cielo,
                  le siepi,
                  odore di mare,
                  di sale, di smog,
                  di gas di scarico;
                  il porticciolo di Savona,
                  coi panfili attraccati,
                  chissà chi sono, dove andranno;
                  Savona nella notte.
                  Stefano Medel
                  Composta venerdì 14 settembre 2018
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                    Scritta da: Stefano Medel

                    Alba

                    Alba,
                    sole che sorge,
                    come un disco di fuoco,
                    un alone lucente,
                    disco luminoso, che scacci
                    le tenebre,
                    le nubi della notte,
                    ritraggono,
                    macchine sfrecciano
                    coi fari accesi, e vanno
                    al lavoro;
                    mattina presto,
                    i camion della spazzatura
                    fanno casino,
                    studenti cogli zaini,
                    prendono la strada
                    per la scuola,
                    autobus fanno scendere,
                    mattina.
                    Stefano Medel
                    Composta venerdì 14 settembre 2018
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