Questo sito contribuisce alla audience di

Scritta da: Stefano Medel

Ma siamo liberi

Liberi,
siamo liberi,
l'uomo nasce libero,
è la società,
e lo stato,
che ci rende schiavi;
siamo liberi,
m a non tanto;
alla maggiora parte,
la libertà non piace,
specie, quella degli altri;
non è facile essere liberi,
tutti quanti,
te la vogliono togliere,
la libertà;
liberi,
per la libertà,
bisogna lottare
ogni giorno un pochino,
m a non è facile,
e spesso,
si è soli,
non capiti;
contro un mondo,
di pecore ammaestrate;
non è facile,
essere liberi.
Parlare di libertà,
è un conto,
ma essere liberi
sul serio,
è un altro.
Composta domenica 20 ottobre 2013
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Stefano Medel

    Io poeta sentimentale

    Non chiedermi
    La verità in tasca,
    perché non ce l'ho,
    non chiedermi verità facili,
    o il senso della vita, perché ci sto ancora pensando,
    e forse,
    non lo saprò mai;
    sono solo,
    un poeta sentimentale,
    che guarda il mondo così grande,
    così frenetico,
    con occhi grandi e
    un po' tristi,
    e che cerca solo,
    di sfuggire al bordello,
    e al casino,
    di smettere di correre,
    di pensare e riflettere,
    e anche sorridere,
    in mezzo alla gente che corre,
    senza vedere,
    mondo frenetico
    e superficiale,
    io poeta sentimentale,
    stò seduto,
    da un a parte,
    e guardo,
    cercando un sorriso,
    in mezzo a brutte facce,
    alla chiusura,
    al vuoto,
    che c'è;
    poeta sentimentale,
    non chiedermi altro,
    non chiedermi di più,
    ho solo tante domande,
    ma poche risposte.
    Composta venerdì 18 ottobre 2013
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Stefano Medel

      Autunno e noi

      Ci sediamo sulla panca,
      insieme,
      stiamo vicini,
      e parliamo un po',
      mentre giace l'autunno,
      come il manto di foglie per terra,
      ammucchiate e colorate;
      con le castagne, che
      caracollano sopra le macchine con un tonfo;
      freddino,
      aria pungente,
      hai una faccia triste,
      cosa c'è che e non va,
      tristezza fra noi,
      per il tempo che passa,
      e l'inverno che arriva;
      ho i miei anni,
      m a tu non lo puoi capire,
      tu capisci solo la tua giovinezza,
      e la tua libertà,
      e non mi senti,
      non mi senti;
      mi appari lontana,
      dove stai andando,
      giorno triste,
      autunno tra noi,
      tu ti allontani,
      da me,
      da me,
      tristezza.
      Composta domenica 13 ottobre 2013
      Vota la poesia: Commenta