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Scritta da: Stefano Medel

L'uomo davanti alle macchinette

L'uomo davanti alle macchinette,
sono io,
e spesso mi siedo vicino
al coffe,
e prendo qualcosa di caldo,
mi accomodo e guardo la gente
che passa affannata, trafelata;
chi corre,
chi cerca un medico,
chi ha finito,
o chiede un informazione,
qaulcuno mi sorride e
mi saluta,
scambio due chicchere,
altri mi guardano di sbieco,
io sto lì,
osservo,
guardo e capisco,
le parole e le manie della gente,
e cerco di scambiare due parole;
chi ironizza su di me,
ma io non me ne curo,
e m e ne sto sulle mie,
e penso alle mie cose,
e so più di quanto la
gente crede.
Composta venerdì 27 giugno 2014
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    Scritta da: Stefano Medel

    In cortile

    Sedia sul cortile,
    nuvole coprono il cielo,
    con un manto nuvoloso;
    mi siedo con le vicine,
    che sono uscite un po' al fresco,
    e parlano del più e del meno;
    le ore passano,
    inesorabili come sempre,
    e non aspettano nessuno;
    e poi ti accorgi,
    che è già sera;
    passa la processione,
    coi baldacchini e i portantini,
    la gente che segue,
    e la banda comunale
    cogli strumenti al collo,
    due carabinieri, chiudono il corteo;
    la giornata passa così,
    momenti di pausa in cortile;
    vedo il cielo imbrunire,
    si fa sera,
    un telecronaca dalla tele,
    il pomeriggio è volato via,
    come sempre.
    Composta mercoledì 25 giugno 2014
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