Scritta da: Stefano Medel

Strano della notte

Strano
La notte mi sembra un bambino,
la guardo e non so,
se mi scruta o è assente,
intorno, le luci dei neon,
i bar sono chiusi,
un abbaiare sconsolato,
un gatto sfuggente,
strada lucida di pioggia,
freddo
e nuvole ombrose,
il semaforo manda
luce gialla, saettante;
tutta mia la città,
deserto di cemento e tegole,
pali, saracinesche chiuse.
Stefano Medel
Composta domenica 16 ottobre 2016
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    Scritta da: Stefano Medel

    Corsia numero 5

    Corsia numero 5
    Pronto soccorso,
    mattino presto,
    un gran casino di gente,
    infermiere che smontano
    il turno,
    inservienti assorti,
    pulitrici,
    con lo sguardo assente,
    pensierose,
    che guardano altrove;
    letti,
    e dottori con lo stetoscopio,
    malati che arrivano,
    altri per fortuna se ne vanno,
    e non per sempre,
    se ne vanno guariti.
    Pronto soccorso,
    la vita,
    il dolore,
    sofferenza,
    tante storie.
    Stefano Medel
    Composta sabato 15 ottobre 2016
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      Scritta da: Stefano Medel

      Tutto quello che vogliamo è amore

      Tutto quello che vogliamo è amore
      Tutti quanti nella vita,
      cerchiamo un sentimento,
      un affetto,
      per certi è facile, scontato,
      per altri,
      i meno fortunati,
      i meno ricchi,
      o non molto estetici,
      la ricerca dura tutta la vita,
      è difficile trovare amore,
      darlo e riceverlo,
      in questo mondo
      è tutto difficile.
      Stefano Medel
      Composta mercoledì 12 ottobre 2016
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        Scritta da: Stefano Medel

        Il tempo è un'astronave

        Questo reo tempo
        che non mi aspetta mai,
        e fugge via,
        come un'astronave veloce,
        che non ha tempo né pietà,
        e va dove vuole,
        e il futuro viene così presto,
        che non ho avuto tempo
        per salutare gli amici,
        che sono partiti per sempre,
        e non ho avuto tempo
        che l'infanzia è già un ricordo,
        e la luce,
        la spiaggia,
        il mare da piccoli,
        sono solo memorie dolci e lontane,
        quante cose non torneranno;
        reo tempo
        che ride dell'umana speme.
        Stefano Medel
        Composta lunedì 10 ottobre 2016
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