Scritta da: Stefano Medel

Segnati per sempre

Segnati per sempre
Se a torto o ragione,
per disgrazia
sei schedato all'igiene mentale,
la tua vita,
cambia radicalmente,
e non è più come prima;
la tua parola
vale meno di niente,
sei inascoltato,
snobbato,
deriso,
preso con le molle,
mai creduto;
e devi sempre
dimostrare
e provare qualcosa;
subisci di tutto,
e il pazzo sei solo tu,
è sempre colpa tua.
Se c'è una caccia alle streghe,
il colpevole sei solo tu.
Stefano Medel
Composta lunedì 31 ottobre 2016
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    Scritta da: Stefano Medel

    Breve sogno d'un povero pazzo

    Sogno breve d'un povero pazzo
    Che cos'è la vita in fondo,
    se non un brusio breve,
    lo smaniare di un povero pazzo,
    sul palco della vita;
    il gesticolare d'un folle,
    nei gradini della storia;
    un breve sfarfallio,
    un corto anelito,
    la vita è troppo breve,
    bisogna fregarsene di tutto,
    e fare quello che si sente,
    quello che si prova,
    indipendentemente dagli altri.
    Stefano Medel
    Composta martedì 25 ottobre 2016
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      Scritta da: Stefano Medel

      La difficile strada dell'amore

      Trovare amore,
      ricevere e dare sentimento,
      è raro
      è difficile,
      in un mondo come questo;
      nella fantasia e nei romanzi è facile,
      ma nella realtà,
      non tutti hanno molte occasioni
      per amare;
      e poi molte chance,
      si smarriscono,
      non si colgono,
      non si ha tempo,
      o voglia,
      o i soldi
      per farlo;
      il cammino per trovare l'amore,
      è lungo e impervio,
      in questo mondo;
      l'amore lo si prende dove lo si trova,
      e i momenti non sono tanti;
      di autobus ce ne sono pochi,
      e quando li perdi,
      rimani solo.
      Stefano Medel
      Composta domenica 23 ottobre 2016
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        Scritta da: Stefano Medel

        Senso notte

        Le ore mi sembrano baratri
        Rocciosi,
        oscuri meandri che non finiranno mai,
        il tempo pare fermo,
        silenzio, pregno di nubi,
        cielo scuro,
        notte,
        perdo il senso del tempo,
        e il mattino pare
        un anelito lontano,
        alle porte dell'aurora,
        ancora lontana,
        penso alla mia storia,
        me stesso,
        le persone a me care.
        Stefano Medel
        Composta lunedì 17 ottobre 2016
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