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Scritta da: Stefano Medel

Breve sogno d'un povero pazzo

Sogno breve d'un povero pazzo
Che cos'è la vita in fondo,
se non un brusio breve,
lo smaniare di un povero pazzo,
sul palco della vita;
il gesticolare d'un folle,
nei gradini della storia;
un breve sfarfallio,
un corto anelito,
la vita è troppo breve,
bisogna fregarsene di tutto,
e fare quello che si sente,
quello che si prova,
indipendentemente dagli altri.
Composta martedì 25 ottobre 2016
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    Scritta da: Stefano Medel

    La difficile strada dell'amore

    Trovare amore,
    ricevere e dare sentimento,
    è raro
    è difficile,
    in un mondo come questo;
    nella fantasia e nei romanzi è facile,
    ma nella realtà,
    non tutti hanno molte occasioni
    per amare;
    e poi molte chance,
    si smarriscono,
    non si colgono,
    non si ha tempo,
    o voglia,
    o i soldi
    per farlo;
    il cammino per trovare l'amore,
    è lungo e impervio,
    in questo mondo;
    l'amore lo si prende dove lo si trova,
    e i momenti non sono tanti;
    di autobus ce ne sono pochi,
    e quando li perdi,
    rimani solo.
    Composta domenica 23 ottobre 2016
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      Scritta da: Stefano Medel

      Strano della notte

      Strano
      La notte mi sembra un bambino,
      la guardo e non so,
      se mi scruta o è assente,
      intorno, le luci dei neon,
      i bar sono chiusi,
      un abbaiare sconsolato,
      un gatto sfuggente,
      strada lucida di pioggia,
      freddo
      e nuvole ombrose,
      il semaforo manda
      luce gialla, saettante;
      tutta mia la città,
      deserto di cemento e tegole,
      pali, saracinesche chiuse.
      Composta domenica 16 ottobre 2016
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