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Scritta da: Stefano Medel

Notte lunga

Notte lunga,
non passa più,
la notte
mi pare un bambino,
gli parlo e non so,
se dormicchia o mi sente,
o se ne frega;
abisso notturno,
senza fine,
i miei pensieri notturni,
sono senza fine,
le ore danzano
un ballo di streghe di Salem,
e la notte è
un mondo strano
di pensieri reconditi,
di dolori repressi,
di rabbia nascosta,
di giorni spesi e perduti.
Composta lunedì 28 novembre 2016
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    Scritta da: Stefano Medel

    Invecchiare

    Sì lo so,
    sono un vecchietto,
    in confronto a te,
    così giovane,
    così calda,
    forte,
    vigorosa;
    lo so,
    lo so,
    ma dentro sono ancora capace di amare,
    di pensare,
    di sognarti,
    di volerti,
    sono ancora quello di una volta,
    nell'anima,
    nella testa,
    nel cuore;
    e ti amo,
    con tutto ciò che ho,
    che mi rimane,
    per il tempo che resta,
    fino alla fine del tempo.
    Composta domenica 20 novembre 2016
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