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Scritta da: Stefano Medel

Bruxelles

Bruxelles,
con le sue vie umide
e mandide di pioggia,
con la rugiada
e le strade
slavate piene di
chiazze e pozzanghere,
il cielo sporco e grigio,
che sembra debba sempre piovere,
le vie antiche e medievali,
i negozietti,
i bistrò,
le insegne al neon,
le vetrine,
le sue chiese
e cattedrali,
le vie un po'
malinconiche,
tipo in bianco e nero;
Bruxelles,
Sogno nella notte.
Composta domenica 9 ottobre 2011
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    Scritta da: Stefano Medel

    Nevicando

    Niente,
    ascolto
    il nulla della
    notte,
    mentre nevica
    piano;
    voglio stare al
    di fuori
    di tutto,
    fuori
    dalla gente,
    dalle opinioni,
    dalle storie,
    dalle menate;
    voglio stare
    nel mio mondo,
    separato
    dalla corsa folle
    del mondo,
    dal casino
    perenne;
    voglio
    il mio tempo,
    per me,
    spenderlo come voglio,
    fare
    o non fare nulla,
    se mi và;
    non ho tempo per nessuno,
    voglio
    spendere
    il mio tempo
    per me,
    e per te,
    tesoro,
    non andare,
    pensami,
    pensami,
    mentre i
    fiocchi,
    planano adagio,
    sul selciato,
    bisogno di tepore,
    casa.
    Composta mercoledì 1 dicembre 2010
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      Scritta da: Stefano Medel

      Perché non chiami

      Perche non chiami,
      che c'è amore,
      stai male,
      sei lontana,
      distratta,
      non hai voglia
      di me,
      non mi pensi;
      cosa c'è,
      qualche nuvola
      ti turba,
      qualche cosa nuova,
      sei staccata,
      indolente,
      non chiami,
      non ti sento,
      che c'è,
      che c'è;
      sei stanca di noi,
      e non lo dici,
      te ne stai andando,
      e non lo so;
      perché non chiami,
      perché non chiami,
      amore,
      non dimenticarmi,
      perché non chiami,
      cosa c'è,
      qualcosa ci separa,
      cosa c'è.
      Composta domenica 14 novembre 2010
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        Scritta da: Stefano Medel

        Mattinata

        Mattinata,
        sarà giorno,
        o forse no,
        boh,
        persiane serrate,
        luce neon,
        frizzio computer,
        sono staccato da tutto,
        spina tolta,
        mi frega niente,
        voglio solo
        stare qui,
        casa mia,
        mie cose,
        pareti,
        stanza,
        oggetti;
        il mio piccolo
        mondo antico,
        cavoli miei,
        al diavolo
        il resto,
        il
        mondo,
        menate,
        cavolate;
        lavabo,
        acqua zampillante
        in faccia,
        porta socchiusa,
        non voglio vedere,
        non voglio sapere,
        niente rompiballe,
        gente che dice,
        quel che devi fare
        o no;
        casa,
        voglio
        solo casa mia,
        pensare,
        a chi mi importa,
        sentimenti,
        cose mie,
        casa mia,
        il mondo
        stia fuori,
        lì.
        Composta martedì 9 novembre 2010
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