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Scritta da: Stefano Medel

Tarda mattina

Tarda mattina,
fai un pisolino,
ti alzi,
sbadigli,
vai in cucina,
roba da stendere,
un caffè,
una cosa da bere,
bibita fresca magari;
ascolti fuori ,
ci fosse un po’ di vento,
per far volare gli aquiloni,
come in giappone;
con le rondini che spiccano voli all’impazzata,
voci di bimbi,
tarda mattina,
poi verrà il pranzo,
poi il pomeriggio,
col caldo asfissiante;
si tira avanti,
tra piccole cose.
Composta venerdì 6 luglio 2012
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    Scritta da: Stefano Medel

    Albeggia

    Albeggia;
    non ho voglia di altro,
    se non di un caffè,
    un cappuccino;
    è ancora buio,
    notte
    è ancora con me,
    mi vela,
    mi copre,
    il tempo nicchia,
    e non passa;
    persiane serrate,
    fuori il fresco della notte,
    le lucette accese,
    qualche finestra
    illuminata,
    i lampioncini
    sfarfallano pieni
    di insetti;
    poi verrà il sole,
    e la calura,
    l'afa,
    e il caldo che rompe;
    meglio non pensarci.
    Composta venerdì 15 giugno 2012
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      Scritta da: Stefano Medel

      Aurora

      Alle porte dell'alba,
      la notte è volata,
      è scivolata via,
      scappata,
      estinta;
      le ombre fuggono,
      i demoni spariscono,
      le tenebre si ritraggono;
      il buio amico,
      che mi nasconde,
      cede il passo,
      alla luce fioca dell'aurora;
      gli uccelli, cantano il mattino;
      io me ne frego,
      il mondo può aspettare,
      con le sue falsità;
      voglio pensare a me,
      stare qui,
      non muovermi,
      e basta.
      Composta giovedì 14 giugno 2012
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        Scritta da: Stefano Medel

        Montagne

        Sagome delle montagne,
        lungo lo stradone di voltaggio;
        le punte e le creste fanno ombra,
        e si sente il fresco della montagna;
        natura verdeggiante,
        cespugli, alberi,
        arbusti,
        verzura;
        sembrano monti
        indonesiani
        del Borneo;
        mentre la macchina gira lungo i tornanti;
        e si arrampica verso il paese;
        mi perdo nella natura selvatica,
        e mi godo il silenzio,
        e la pace;
        sentieri sterrati,
        viuzze e passaggi;
        villini nascosti,
        e i caprioli che vanno,
        e brucano nascosti,
        ma non tanto.
        Composta mercoledì 13 giugno 2012
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