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Scritta da: Stefano Medel

Manto della notte

Notte mi ammanta di nuovo,
col suo velo di crine nero;
e mi cattura con le sue maliè;
portandomi in un mondo onirico,
tra sogno e fantasia,
realtà e veglia;
mentre la notte si accende di
mille luci,
coi lampioni solitari,
le luminarie,
i cartelli,
le scritte al neon,
le luci di cortesia;
tutto un mondo,
che di giorno,
non c'è.
E me ne sto,
per conto mio,
tra le memorie,
e le cose di ieri e
del presente,
che si confrontano vicendevolmente;
e il mio spirito vaga,
nel buio, ramingo,
in affannata ricerca della pace.
Composta domenica 5 maggio 2013
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    Scritta da: Stefano Medel

    Dopo la pioggia

    Dopo la pioggia,
    momento di calma,
    pausa;
    intorno pozzanghere
    di tutte le forme,
    acqua piovana,
    gocce sospese,
    per le grondaie e
    nei vetri;
    erba bagnata,
    odore di umidità,
    di piovasco,
    cielo tetro,
    malinconico,
    ti fa venir voglia
    di continuare a
    dormire,
    e a stare in casa;
    il tempo diventa lento,
    e non passa più.
    Composta lunedì 29 aprile 2013
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      Scritta da: Stefano Medel

      Notti lontane

      Questa notte
      Sempre più lunga,
      che pare non finire mai;
      il tempo nicchia e passa
      flemmatico come
      una tartaruga stanca;
      inseguo il sonno,
      che mi distanzia e mi pianta
      in asso;
      penso alle notti in città lontane,
      con le loro luci,
      i locali notturni,
      i bar,
      i viali luminescenti;
      notti in posti lontani,
      che vedo con la fantasia.
      Composta sabato 27 aprile 2013
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        Scritta da: Stefano Medel

        Ultimi sprazzi della notte

        Ultimi sprazzi della notte,
        ogni cosa immersa
        nell'oblio;
        silenzio totale,
        cortile deserto,
        qualche lucetta accesa
        in finestre lontane,
        nel caseggiato,
        qualcuno si è già alzato e stà
        partendo.
        Atmosfera dormiente,
        ed irreale.
        Pare che il giorno,
        non arrivi più.
        Più tardi,
        più tardi,
        ci penseremo
        più tardi.
        Composta sabato 9 febbraio 2013
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