Senza titolo -4

All'indietro nel tempo
per non dire no
ai tuoi stretti sconosciuti,
non rinunciare più
a brividi sotto le mura,
salire le scale
quella prima volta da sola
aspettarti discreta
comparire dalla tua cavalcata,
vedere la tua luna
nelle piccole ore d'estate,
correre al tuo richiamo
tra la notte e l'alba sull'asfalto,
abbandonare la gente
e ritrovarsi noi due,
smarrirmi sul terrazzo
un sì temerario
per non impaurirti d'amore
perdonandoti tutto.
Sonia Ceretini
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    Senza titolo -3

    Ora non la voglio la luce
    perché nel mistero dell'ombra
    riconosco i suoi colori
    Sagittario delle stelle
    dalla lunga criniera
    che galoppi sulle verità
    scappi verso la luna piena
    se sei nudo di sogni
    ti vestirò di fiori
    proteggerò con oli
    il tuo mantello delicato
    alleverò con lavande
    la tua mensa agre.

    L'alito celeste dondola
    unanime alle dure forme.
    Sonia Ceretini
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      Senza titolo -2

      Le lacrime del sabato sera
      sono più salate e grigie
      somigliano una vecchia densità
      che tarda a scendere
      io, non sono la tua donna
      clandestina anche per me.
      Nella pista sotto luci argento
      ballano coppie di sempre
      dalle facce disilluse
      si tengono per mano
      io però non sono con te
      ti abbraccio solo con gli occhi.
      Continuare le pene, le notti, i giorni
      del telefono muto, nero. Distante
      però mi parla, mi racconta
      di altri letti sgualciti
      io, non sono la tua amante
      di un'incessata dimenticanza.
      Compagnie che ridono alle mense
      tanti, troppi visi che conosco
      da brevi e lontane date
      mescolata fra le sedie di paglia
      io, non sono l'avvezza mica
      di saltuari disegni.
      Giorni di festa quelli veri
      da dividere quasi sempre
      abbandonando quotidiani pensieri
      e risa leggere
      io, non sono la tua compagna
      di incontri accaduti per garbo.
      Amplessi, regali, pochi baci del vino
      candele, parole, spaghetti e canzoni,
      muovono scomposti sulla scacchiera
      io, sono la dama di giochi
      di un fante, quando alfiere o re
      che dà scacco matto.
      Sonia Ceretini
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