Il maestro di fuochi

Ho abbattuto il muro
una tempesta di perché
troppo spesso inutili
vengo a conoscere il tuo corpo
mi basta la certezza
tenero di tocchi
alla ricerca del mio
dove ogni angolo di pelle trema
poi contratto perché sente
che il mio di sussulti si accende
e noi ci esploriamo
in mille parti di noi
umidi caldi invadenti
bocche di meravigliosi baci
tutto di te mi cerca
perché maestro di fuochi
non sai
che io strega dell'acqua
tutto di me ti do
umori sudori e lacrime
si confondono all'infinito
mai sazi di amore
mi sciolgo su di te
mentre ti rubo mi prendi
ed anche quando finisce
non è finita
sei il mio lenzuolo
io il tuo cuscino
la tua mano fra le cosce
mi agita ancora
e sento il tuo fiato
sul mio seno
non ancora placato.
Sonia Ceretini
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    9342

    Voglio vivere di più
    di tutti i giorni uguali
    aspetto i miei brava
    da 9342 giorni.
    Anche se il sole mi accalda
    il mare mi imbianca
    il verde mi accoglie
    il vento mi cura
    la terra mi serba.
    Sui muri di casa mia
    ombre bianche ed arcane
    che mi fanno compagnia
    senza darmi consigli
    solo oblii.
    La penna che scorre
    e il variabile umore
    in sintonia con voi tre
    distratti da altre luci
    nella salita infinita
    di farmi volere.
    Sonia Ceretini
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