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Poesie di Simone Sabbatini

Research Fellow, nato martedì 11 agosto 1981 a Sinalunga (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi e in Racconti.

Scritta da: Simone Sabbatini

Deragliamenti

Ci sono treni che non si vedono,
scivolano lenti dietro i binari
ininterrotti ma non trasparenti.
Locomotive colorate e grigie,
tutte diverse e così uguali.
Su rotaie più profonde del cuore umano
tracciano strade col carico in spalla,
immobili
tra campi di nebbia e sudore,
case di pioggia e rumore,
balconi accalcati affollati lontani
affacciati ai binari, vicini d'amore.
Composta lunedì 19 gennaio 2009
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    Scritta da: Simone Sabbatini

    Vita

    Il cielo è sereno stamani.
    Ma già questo vento rinforza,
    e odora di pioggia. La nube
    compare lontana; minaccia
    marciando veloce e sicura.
    Già tutto ricopre, e montando
    si lievita e cresce più scura.
    L'odore diventa più intenso
    - respiro l'attesa eccitato;
    un brivido corre la terra
    - io tremo d'immense emozioni;
    un rombo lontano s'impone
    - il cuore sobbalza fremente;
    si vedono lampi maestosi
    - negli occhi scintilla una luce,
    nell'animo sento la pace,
    nell'aria si sente una voce
    di gioia e di festa, che dice:
    "Ritorna, ricade la vita!"
    Composta giovedì 17 febbraio 2000
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      Scritta da: Simone Sabbatini

      Padre nostro

      Padre nostro,
      Dio d'Amore e di bontà infinita,
      Dio d'eterna misericordia,
      che permetti anche a noi peccatori
      di chiamarti Padre.
      Tu che sei Re, nell'alto dei Cieli,
      sia santificato il tuo nome
      nelle nostre piccole vite;
      venga il tuo Regno, ad insegnarci la pace e il perdono
      - visto che i nostri regni
      sembrano conoscere soltanto odio, violenza, vendetta, guerra...
      e chiamarli col nome di Pace.
      Sia fatta la tua volontà, come in Cielo così qui, sulla terra,
      anche quando noi non la capiamo,
      perché essa è amore, giustizia e salvezza.
      Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
      e perdona i nostri peccati, nella misura in cui noi
      li perdoniamo a chi ci è debitore
      - insegnaci quindi a perdonare,
      e a non serbare rancore nel nostro cuore.
      Salva la nostra anima da tutte le tentazioni,
      da tutto ciò che può avvelenarla,
      e liberaci dal male,
      da quel male che ci impedisce di darti amore,
      e di darne ai nostri fratelli e alle nostre sorelle.
      Insegnaci l'Amore da donare gli uni agli altri,
      l'amore giusto, santo, e puro, da donare al prossimo.
      AMEN.
      Composta giovedì 1 luglio 2004
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