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Le migliori poesie di Silvana Stremiz

Nato martedì 12 luglio 1960 a Port Arthur (Canada)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Racconti e in Frasi per ogni occasione.

Scritta da: Silvana Stremiz

Il rumore del silenzio

Ho trascorso notti a piangere
a cercare i "perché".
Ho sentito il rumore del silenzio
trafiggermi l'anima
senza trovarne ragione
fra le lacrime ho continuato
... a cercare

Ho atteso che la notte
si dissolvesse in un sorriso,
mi sono aggrappata ai ricordi
se mai ricordi ci fossero stati
senza mai trovare pace.

Ho visto la notte abbracciare l'alba
senza vedere il sole dei "perché"
con l'anima in attesa...
di una semplice carezza.

Ho atteso...
attendo...
la risposta ai "perché".
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    Scritta da: Silvana Stremiz

    Anche solo per un istante

    Ho creduto in sogni impossibili
    abbracciato dimensioni sconosciute.
    Ho sentito vibrare l'anima
    e fermarsi il cuore, pensando a te.

    Ho contato ore che ci separavano
    ma che non ci appartenevano
    sperando di trovarci uniti,
    abbracciati ad un attimo fatto di noi.

    Ho ascoltato il tuo immenso
    per poi trovare niente
    costruendo castelli di sabbia
    mi sono infangata tra le onde del mare,
    che tutto ha travolto e tutto si è ripreso.

    Ed ora raccolgo frammenti
    di ciò che speravo, di ciò in cui ho creduto
    di ciò che poteva essere
    di ciò che avrei voluto fosse.

    Anche solo per un attimo
    per un solo istante
    per sentire i suoni della tua anima,
    ne sarebbe valsa la pena.

    Avrei voluto incrociare il tuo sguardo
    passarti le mani fra i capelli
    sentire l'odore della tua pelle
    amarti, anche solo per un'ora.
    Perché sarebbe stato amore
    puro, limpido, cristallino
    prezioso e forte come un diamante.
    Un amore che nessuna
    tempesta avrebbe spezzato.
    Composta martedì 2 febbraio 2010
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      Scritta da: Silvana Stremiz

      Se la mia vita non è

      Se la mia vita, "vita non è"
      e inconsapevole vivo
      respiro e subisco.

      Se aprire gli occhi è un riflesso
      Se a respirare è solo il mio corpo
      Se la vita non la sento
      e il cuore mi batte artificialmente.

      Se non comprendo
      E non godo l'immenso
      non sento ne provo emozioni
      se non posso bere né mangiare
      né sorridere né piangere.

      Se non ho sogni che mi fanno volare
      Allora vi prego lasciatemi andare

      Toglietemi le macchine
      e il cibo che non "mangio"
      e l'acqua che non "bevo"
      non fatemi subire una vita
      che "vita non è"
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        Scritta da: Silvana Stremiz

        Occhi

        Occhi spenti, dalla tristezza e sconforto
        occhi che guardano pieni di parole.

        Occhi che pongono domande
        che cercano risposte.

        Occhi traditi da un sogno spezzato
        dal tempo che non perdona.

        Occhi che attendono un nuovo sogno
        che sogneranno ancora.

        Occhi che tristi con il vuoto dentro,
        occhi che attendono il riempirsi.
        Per sorridere e accendersi di nuovo.
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