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Le migliori poesie di Sebastia Giunta

Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi.

L'amore che salva

Il mio bisogno di te,
come petali che coprono il viso
da triste malinconia.
Se mi dici che mi ami
Sento il mio cuore schiudersi all'amore
Sei pregiato diamante
Latte materno che nutre negli occhi.
Il volto del Salvatore nell'alta marea.
L'alba dopo il notturno patimento.
Giorno di riposo
Per le braccia deboli,
le gambe deboli.
il dormiveglia della coperta
aspettando che arrivi
la dolcezza di due mani che si baciano.
aspettando che arrivi
l'amore che salva,
brutti pensieri,
giorni da cancellare,
immagini da schiarire.
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    Titolo (facoltativo)

    Nell'immacolato sfolgorio del sole
    che danza
    creando pulporee striscie lungo i fianchi,
    desidero te.
    Che come fluida sorgente disseti
    le aride curve della mia mente.
    Visionario e balzante
    sugli occhi è il mio impulso.
    Vestita di aria chiara del mattino,
    scrivo ombra sulla pelle,
    le amorevoli carezze che vorrei.
    Come in preghiera,
    lentamente alzo il mio sguardo
    e sento forte la comunione
    dell'anima mia col vento
    che a te giunge
    per farsi respirare.
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      Un grande prato

      Tremula preda del passato
      lo ero
      poi passò il falco
      con il raggio dei suoi occhi
      sciolse il nodo mio dell'anima.
      Il falco fu uomo,
      l'uomo il deserto.
      Ero solo un sasso
      e le sue giudiziose mani
      mi bagnarono nell'oro,
      le mie vecchie lacrime
      le rifugiò sotto la terra.
      Il suo canto
      mi cullò tutta la notte
      regalandomi il suo prezioso calore.
      E restituì
      quel fiore nato sull'asfalto
      alla terra.
      Forse un giorno
      nascerà un grande prato
      e non saremo più soli.
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        Viaggio nell'inconscio

        So che ci sono immagini
        che non si posso svelare.
        So che ci sono
        oltre la barriera
        dei sensi,
        nel afasia
        e nell'immobilità del corpo.

        Un viaggio parallelo,
        uno stato di inconscio,
        più evoluto.
        Mi racconta
        il potere dell'anima.
        Oltrepassa il sogno,
        prende forma
        una luce abbagliante,
        fa divenire immateriale
        ogni atomo.
        E riapro gli occhi
        per fame.
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