Scritta da: Sandro Spallino

I giorni dell'amore perduto

Ora che non c'è più l'amore,
il nostro amore
non ci sono più amori nelle strade,
solo vento nei cortili e vestigia
antiche di ciò che fu nostro,
il nostro cuore. Il cuore.
Camminavamo insieme,
insieme al nostro amore
e ai sogni dell'era
svaniti come coriandoli,
col pensiero camminavamo
dell'abbraccio e dei soli baci.
C'era un sole
un cielo e rose nostre a brillare sempre,
tu le stringevi col pensiero dell'amore
li prendevi in mezzo al profumo
dei fiori, delle stelle.
Sono fuggiti ora il cuore
i sogni e i fiori nostri
dietro i cortili di stelle,
non li avremo più
i nostri intrecciati amori
i giorni e le notti dell'abbandono.
Sandro Spallino
Composta giovedì 12 aprile 2012
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Sandro Spallino

    D'amore amandoti

    Sole lieto e mite di
    una rosa, sui bianchi muri
    ove si specchia languida
    sua ombra e approda come
    la colomba il balsamo
    d'Amor secreto che ho
    per te.

    Azzurro cielo di una viola
    sogno la prima campestre
    aurora, sfioro l'intreccio
    palpito della sua chioma
    assorto a un fluttuo
    di una spiga in oro,
    la rondine s'invola.

    Col suo amore teneva le
    mie mani strette in tanta
    sottile innocenza, sentii quel
    dolce inquieto male che la
    passione induce a trasognare
    gli amanti innamorati,
    era sospirosa e lenta
    fresca onda vergine di un mare,
    abbandonata a me sotto
    ombrose cime e con le braccia
    gentili avvolte in grembo,
    si udiva come un canto di
    ruscello attraversarle il volto
    dolce più che un vento.

    Io la guardavo al cuore mio
    poggiata in lieve sorriso
    dormento.
    Sandro Spallino
    Composta mercoledì 5 marzo 2014
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Sandro Spallino

      Hai profonde le radici in me

      Hai profonde le radici in me,
      come un salice che non ha tregue
      hai linfa e sussurrate preghiere
      anche il tuo nome freme
      laddove sta scritto,
      in rari abbagli di luce
      sott'acqua dove arde e traluce.
      Così oggi ti penso
      come a un bimbo schiuso
      a un evento,
      mentre carezza e ti ruba il vento
      fuggire non posso
      ma il tuo irrequieto silenzio.
      Sandro Spallino
      Composta giovedì 13 giugno 2013
      Vota la poesia: Commenta
        Questo sito contribuisce alla audience di