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Notte

I tuoi occhi mi impongono
Rifrazioni luminose
che vanno oltre ogni apparenza
E io mi perdo in esse.

La tua assenza è afflizione
È strazio e dolore mai leniti
È pena mai scontata

La tua presenza è un dono raro
Di quelli che fanno piangere
Senza che si riesca a fingere

Rivivo il tempo in cui sono partito alla scoperta di te
Il tempo in cui cieco e muto
Mi porgevo inerme davanti all'incomprensibile universo della purezza del tuo essere

Vorrei donare il tuo sorriso al cielo
Perché io possa guardarlo
E ritrovarmi in te
Per ricordare che
In questa atroce notte
Il mio amore è...
da non capirci niente.
Composta giovedì 21 novembre 2013
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