Le migliori poesie di Salvatore Riggio

Studente, nato mercoledì 1 febbraio 1989 a Grevenbroich (Germania)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti e in Frasi per ogni occasione.

Scritta da: Salvatore Riggio

Baratro senza fondo

L'amicizia tra donna e uomo
per poco tempo essa resiste solo,
col suo scorrere incessantemente
prima o poi in uno dei due essa si tramuta in amore.
Per colui che amerà, sarà solo sofferenza e dolore,
ma pur di starle vicino preferirà farsi del male.
Un male che accetta volentieri perché senza di lei
quel che ne verrebbe di sicuro sarebbe d'intensità maggiore,
senza il suo dolce viso, quel sorriso, quegli sguardi, quella stretta
di mano, quegli abbracci, senza sua dolce voce che canto soave pare
sentirebbe in sé un vuoto incolmabile e profondo.
Allora preferisce riempirlo di quel suo amore anche non ricambiato,
che per lui rappresenta l'unico appiglio a cui si può aggrappare
per non sprofondare inevitabilmente in quel baratro senza fondo.
Salvatore Riggio
Composta lunedì 23 novembre 2009
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    Scritta da: Salvatore Riggio

    Poesia

    Ho il cuore lacerato e le mani ferite
    e col loro sangue che scrivo
    i miei versi, le mie poesie.
    La stilo la faccio scorrere sulla carta che sa di nuovo,
    intingendolo in quella pozzanghera che si è formata col mio dolore.
    Ed ad ogni parola cerco di donare
    mille sfumature di emozione e le do colore.
    E se alcun brivido all'anima di chi legge riuscirò a suscitare,
    se alcun sobbalzo riuscissi a provocare al cuore di quel lettore,
    allora questo foglio apparirà di tonalità grigiastra
    gli scivolerà via dalle mani, tra le dita
    e il vento lo scaraventerà fuori dalla finestra.
    Stracciandolo con le sue raffiche in mille pezzi
    di cui la pioggia e il tempo non avranno pietà.
    Diventerebbe un foglio come un altro di cui nessuno si ricorderà.
    Salvatore Riggio
    Composta martedì 5 gennaio 2010
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      Scritta da: Salvatore Riggio

      Fino ai confini dell'infinito

      Te sei l'ossigeno per il mio cuore.
      Il respiro della mia anima.
      Il senso della mia vita.
      Te sei il palpito del mio cuore,
      ragione per cui esso batte ancora.
      Sei le ali che avvolgono la mia anima,
      che mi sollevano ogni giorno
      asciugando ogni mia singola lacrima,
      che non permettono che ne versi ancora.
      Te sei il mio sorriso, il suo riflesso.
      La mia felicità, la gioia nella mia vita.
      Te sei colei che ha strappato via
      le braccia  della solitudine che mi avvolgevano, che avevo addosso.
      Te sei la luce che accarezza il mio viso al mio risveglio nella mattina.
      Sei ormai più importante di me stesso.
      Sei, sei, sei e ancora sei la ragione per cui le parole
      non basteranno mai per descriverti appieno mio amore...
      Poiché la tua bellezza d'animo,
      si espande fino ai confini dell'infinito.
      Salvatore Riggio
      Composta venerdì 8 gennaio 2010
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        Scritta da: Salvatore Riggio

        Il peluche

        Ti faccio questo regalo
        cosi quando sentirai la mia mancanza
        fai finta che sia io e abbraccialo forte
        e capirai che son sempre accanto a te,
        nonostante tra di noi ci separi una distanza.
        Riempilo di coccole e prima di andar a nanna! Dagli un bacino,
        non versarci su delle lacrime
        se sene accorge ne soffrirebbe il suo cuoricino...
        Non sarai mai più sola piccola mia
        ora che si son ritrovate le nostre anime.
        Che per tempo immemore si son cercati l'una e l'altra
        inciampando talvolta nel loro solitario viaggio,
        ma ora caminano a braccetto, mano nella mano.
        Te che sei il mio sole ed io il tuo raggio
        e credimi non voglio ingannarti, no questo non è un inganno!
        Non si tratta ne di un'ilusione manco d'un miraggio.
        Salvatore Riggio
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          Scritta da: Salvatore Riggio

          Libro dimenticato

          Il silenzio, la mia casa!
          Caccia via l'incertezza e la confusione...
          a loro neanche li fa entrare,
          per loro tiene la porta ben chiusa.
          Il silenzio, la mia pace!
          Senza tormenti l'anima mia può riposare
          da queste altrimenti acque agitate.
          Amo quando tutto tace.

          La solitudine, mia migliore amica!
          Mi aiuta a dimenticare, scordarmi di cose
          che prima troppa importanza ho dato,
          liberando la mia mente dal quella prigione
          in cui il caos regna incontrastato.
          La solitudine, mia salvezza, mia vita.

          Il mio essere un mistero
          pian piano si scopre, si svela!
          Ma solo per coloro che non
          si fermano alla sola copertina...
          Di questo libro pieno di polvere e di ragnatela,
          ma quasi nessuno va mai oltre per davvero.

          Il silenzio, la solitudine, il mio essere!
          Salvatore Riggio
          Composta lunedì 16 novembre 2009
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