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Le migliori poesie di Salvatore Coppola

Nato a Agrigento (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Proverbi.

Scritta da: Salvatore Coppola

Il colore del mare

Tu! Che dall'infinito verde mare
sperduta alla deriva...
in cerca di uno scoglio...
emerso dalle acque.
Appari a me seduta...
in cima a quella pietra...
mia dolce Sirenetta...
piangevi la sconfitta.
Il cuore mio crollato...
distrutto e frantumato...
non vuole rassegnarsi
sentirsi calpestato.
In lacrime ti prego... ti prego...
non andare... non farmi tanto male...
l'amore mio per te e grande... Universale.
Adesso tu scomparsa...
nell'infinito mare. Per me non è finita.
e con la morte al cuore...
sto qui ad aspettare,
il giorno del ritorno...
del mio perduto amore.
Composta lunedì 6 settembre 2010
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    Scritta da: Salvatore Coppola

    Mio piccolo Fiore

    Non cancellare le mie parole
    tienile con te, nel tuo cuore
    fa si che non volino mai via
    e non si dissolvano tristemente nell'aria.
    Non cancellarmi dai tuoi pensieri
    ti serviranno nei momenti di sconforto
    nei momenti in cui ti sentirai sola
    non dimenticare la mia figura
    porta sempre con te il mio ricordo.
    Per mio conto, in quel momento
    avrò la percezione, una forte sensazione
    per un'istante, che qualcuno mi stia pensando.
    chiuderò gli occhi è sorridendo
    navigherò nel mare dei ricordi.
    Mio piccolo fiore. Ancora oggi penso
    a quei momenti con te vissuti
    in assoluta felicità, e al modo intenso
    con cui guardavo i tuoi occhi scintillanti
    di dorata angelica luce solare
    luce che m'infiammava l'anima
    e che al mio palpitante ardente cuore
    infondeva giovinezza e fiero amore.
    Tanto tempo da allora e passato
    mi guardo in giro e penso...
    dove tu possa essere in questo momento,
    perché ho avuto questa sensazione
    come se tu... come se tu mi eri accanto.
    Ecco! D'improvviso tutto svanisce,
    il sorriso, i ricordi, una amara emozione...
    rimane il mio pianto, disperato e affranto,
    al ricordo del tempo e l'amore perduto.
    Composta martedì 2 novembre 2010
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      Scritta da: Salvatore Coppola

      L'inganno

      Illuso tu fosti già primo,
      che stupido uomo,
      fuggisti da colli
      difformi alle valli.
      Speranza dipinse
      la vita in contrasto,
      pensier cupo strinse
      se pur tutto a posto.
      Ò mente contorta,
      si, vile tradisti,
      frammenti di cuore
      di uomo infelice.
      Si perde nell'aere
      la Brama d'amare,
      illuso fingesti
      qual donna ti avvalse.
      Vivesti nel tempo
      dei tempi incrinati,
      tradisti il pur Fido
      nel buio, l'inganno.
      Su pagine e righe
      imprimesti il tuo stile
      fuggisti la vita
      macchiata di rime.
      Or legger nel Tempio
      suo cuor furba donna,
      dall'aspro pensier
      tradì spudorata, quest'uomo.
      Si dura condanna,
      vigliacca tu fosti,
      l'esilio c'attende
      nei sensi l'blio.
      Spergiuro il destino,
      di altero signor tu vissuto
      disgrazia, sgomento fatale,
      di un uomo distrutto e tradito.
      Composta domenica 13 marzo 2011
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        Scritta da: Salvatore Coppola

        Vento d'Autunno

        Un forte vento d'autunno
        agita le foglie penzolanti
        dai secchi rami dei platani morenti
        appese ancor ad un sottile fil di vita.
        ... Alzo gli occhi e vedo il cielo
        coperto da scure nuvole minacciose
        che implacabili corrono a versare
        lacrime morte sulla fredda terra.
        Trascorre il tempo inclemente
        dentro la mia mente colma di pensieri
        il cuore mio in frantumi
        la triste fine della sua passione.
        Mi manca tanto la tua presenza
        la gioia infinita dei tuoi occhi
        il colore brillante dei tuoi capelli
        quel delicato profumo sulla tua pelle.
        Composta sabato 16 ottobre 2010
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