Scritta da: Roxane Lemondrop

Come le foglie

Nel non toccarti sento la solitudine
e la mia gioia che sta soffocando.
Decisamente la resa dei conti
è stata di breve durata poiché
nessuno dei due sentiva l'altro.
Dove avevo la testa?
Perché ho lasciato che avvenisse qualcosa che sicuramente avrebbe distrutto una parte di me?

Noto una certa malinconia,
forse avvolta da un minuscolo
strato di speranza.
Questa è una tempesta,
tu i campi, io il tuono,
tu la pioggia, io la terra.
Sei sempre più ricco di energie
capace di uccidere.
Ma sei soltanto una foglia
che fugge rincorsa da altre foglie,
non simili a te.
Sei fragile, io sono fragile.
Per questo siamo due foglie
cadute dallo stesso ramo.
Roxane Lemondrop
Composta giovedì 29 marzo 2012
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Roxane Lemondrop

    5 Settembre

    Un ramo di vento
    struscia contro la mia gonna.
    Esso è una creatura così pazza
    che persino il 5 di Settembre mi assonna.
    Sa giocare come un vero artista
    ed inganna persino me
    soprattutto quando viaggio da turista.
    Il 5 di settembre è senza tenerezza,
    è volato con nessuna speranza
    ma con un'immagine di debolezza.
    Roxane Lemondrop
    Composta mercoledì 5 settembre 2012
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Roxane Lemondrop

      Compagni di viaggio

      Compagni di viaggio,
      siete come la peste in un paese povero;
      non appena appoggerò gli occhi sulla mia terra,
      vi dimenticherò e voi
      farete altrettanto.
      Per tutto questo tempo passato insieme
      non ho fatto altro che sperare di separarmi
      da voi il più prima possibile
      e di tutto questo viaggio ricorderò soltanto la voglia
      di tornare a casa.
      Roxane Lemondrop
      Composta martedì 24 luglio 2012
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: Roxane Lemondrop
        Navigai nel mare aperto,
        danzando sotto la fragrante luce della luna
        con te, il mio sogno d'orato;
        vorrei così mille volte addormentarmi
        e risvegliarmi quando l'azzurro,
        con un'ala bianca in mezzo al cielo,
        inizierà a nascere.
        Sei simile al più lungo bacio della terra
        e ricordi il profumo dei dolci papaveri immaturi.
        Liberami nelle tue mani.
        Se solamente ti potessi assaporare,
        io in te trasformerei l'amore
        poiché è la vecchia trappola del silenzio.
        Il suo sigillo evidenzia un'epoca
        dove la raffinatezza ci faceva avvicinare alla finestra
        ed i colori del mondo non esistevano più, scomparivano.
        Con un tocco spegnevamo la luce
        e tutta quella vita era nostra.
        Roxane Lemondrop
        Composta mercoledì 4 luglio 2012
        Vota la poesia: Commenta
          Questo sito contribuisce alla audience di