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Scritta da: Rossella Porro

Ascolta...

Asolta il vento
ti sussurra parole che non hai mai udito.
Asciuga le lacrime
e serra i denti
perché se ti dicono
che il destino ha già
eretto i suoi ponti,
costruito barriere
noi saremo pronti
a cancellare questo
infausto disegno.
Non issare la bandiera della resa
non è il tempo
perché se andare controcorrente
fa fatica
niente è più appagante
che il riposo
dopo una tremenda tempesta.
Non siamo fatti per restare
inermi
siamo fatti per l'avvenire.
Affila le armi se è necessario
perché non c'è peggior
nemico
che l'invisibile
celato nelle anguste
trincee
delle retrovie.
Composta martedì 6 luglio 2010
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    Scritta da: Rossella Porro

    Tu solo puoi capire

    Ti scrivo
    dal deserto dei miei pensieri
    illudendomi che tu solo
    possa comprendere.
    Troppe volte ho ascoltato
    i silenzi, troppe volte
    ho guardato mari
    che non ho mai solcato,
    cieli che non ho mai
    attraversato.
    Tu solo puoi capire
    quanto arduo sia
    lasciare la baia
    tranquilla e issare le vele.
    Tu solo puoi capire
    le tempeste e
    le inattese bonacce che
    ottenebrano il cuore.
    Senza doverti spiegare,
    senza dover trovare
    parole che so già
    di non avere,
    so che tu solo
    puoi capirmi
    perché si può mancare,
    arrivare troppo presto o
    troppo tardi
    e perdere la marea
    mentre il tempo
    ci cambia l'anima.
    Io non so fino
    a dove mi porterà
    il vento,
    seguirò l'onda,
    non so fino a dove,
    ma so che fino a quando
    sentirò
    le stagioni cambiare
    aspetterò la primavera per cominciare il viaggio
    perché dopo un gelido inverno
    arriva sempre
    una nuova stagione.
    Tu solo puoi capire
    questo mio eterno bisogno di andare
    di prendere e lasciare
    e ritrovare altrove
    ciò che qui non ha
    casa.
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