Scritta da: Rosita Matera

Il profumo dell'estate

Passo dopo passo
la terra sgretola il suo volto,
mutevole metallo che si forgia con le foglie.
Dalla lente fissa del cielo
il sole guarda dal suo occhio d'ambra,
mormora parole con l'ardore di un amante.

L'anta cigolante sul muro caldo della casa
soffia l'ultima manciata di stelle e desideri
che s'adunano in fila sotto il lenzuolo della sera.

Passo dopo passo
s'allungano le ombre sui profili degli odorosi rami
e il tramonto non vibra più,
si posa stanco sugli gli intrecci delle ceste cariche d'uva
e sulle mie ciglia
che racchiudono ancora tutto il profumo dell'estate.
Rosita Matera
Composta lunedì 17 agosto 2015
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    Scritta da: Rosita Matera

    Prendi un foglio e traccia una linea

    Prendi un foglio e traccia una linea
    e fai danzare su di esso la penna,
    falla scorrere lentamente sul rigo
    dando tempo e spazio all'inchiostro.
    Poi, dai ritmo alla creazione
    spostando il foglio verso una direzione
    e con la mano dona armonia
    seguendo un'idea o la tua fantasia.
    E quando la penna
    sarà stanca di ruotare,
    di ballare e di disegnare,
    apri la cassetta del cuore che vibra
    e prendi i colori che senti più veri.
    Con quelli traccia
    sentieri fiorati,
    soldati armati,
    bastioni di castelli e animali colorati,
    barche, cieli e un leone che dorme
    sulla nuvola rosa che ha mille forme.

    Perché aprendo la porta all'immaginazione
    tutto ciò che sogniamo prende forma e dimensione
    dando corpo ai tuoi sogni più belli
    da colorare con matite e pastelli.

    Ma la tua inventiva
    diventerà reale
    solo se ci metterai ali per volare,
    perché la fantasia
    è come un vulcano,
    può esplodere
    ora, domani o in un tempo lontano,
    basta afferrare un foglio tra le mani
    e tracciare una linea con la tua penna
    per farla danzare finché ne avrà voglia
    disegnando i tuoi mondi su una pagina spoglia.
    Rosita Matera
    Composta domenica 17 maggio 2015
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      Scritta da: Rosita Matera

      Può una poesia asciugare una lacrima?

      Può una semplice poesia
      asciugare una lacrima,
      spazzare al vento
      cieli di paglia,
      aprire orizzonti alla speranza,
      dare spazio e voce al silenzio?
      Può, una manciata di sole parole,
      riempire le pagine di giorni vuoti,
      spezzar le catene di antiche prigioni,
      metter le ali al pensiero in frantumi,
      accender di luce la notte più scura?

      Ci sono parole sospese a mezz'aria
      che come stelle accendono il buio
      finché non rischiarono il firmamento
      fino a mutare la notte in giorno.

      Esistono semplici frasi
      che scendono in fondo sciogliendo la neve,
      e i fiumi di ghiaccio che c'erano ieri
      diventano acqua per nutrire i pensieri.

      Parole che estirpano dal campo le erbacce
      facendo sbocciare fiori di luce,
      riducono a un'attimo anni infiniti
      perché li cancellano con un colpo d'ali.

      Eppure è facile trovar le parole
      per far volare di nuovo il pensiero
      e farlo giungere al cuore del vero
      superando l'inverno che trattiene il fiato.

      La giusta frase o la parole che cerchi
      sono perle di pura luce,
      le riconosci da un tuffo nel petto,
      non scivoleranno mai più dal tuo cuore.

      Sono stelle che troverai lungo il cammino
      tu catturale finché non sarà mattino,

      illumineranno per sempre il tuo domani,
      non stancarti mai di stringerle tra le mani.

      E se,
      asciugandoti la lacrima, le cercherai
      tra gli scaffali
      di una vecchia libreria,
      le troverai scritte in questa semplice poesia.
      Rosita Matera
      Composta sabato 16 maggio 2015
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        Scritta da: Rosita Matera

        Il gioco della vita

        Come pioggia dal cielo giungeranno i sogni
        che con passi silenziosi coloreranno i pensieri,
        goccia a goccia riempirai il tuo cuore
        come un vaso di luce che trabocca di gioia.

        Tuttavia ci saranno giornate cambiate
        da una nota stonata scritta in contropiede
        una nota strozzata che vorresti annullare
        ma trattenuta dal foglio che non vuole saperne.

        La luce nel vaso che trabocca di gioia
        a volte non basta a cancellare
        quel che la vita vuole cambiare.

        Io lo so che in quelle giornate
        guarderai solamente la pioggia che batte
        ma sappi che anche la fredda pioggia
        serve a far nascere un fiore dal fango.

        Forse in quei giorni penserai
        che la vita è un gioco senza regole
        e la porta del cuore tu chiuderai,
        ma io ti sarò accanto e ti spiegherò
        che il caso o la vita vuole aver la ragione
        senza curarsi della tua opinione.
        Ma ognuno di noi ha un potere assai grande
        che brilla ogni volta che dobbiamo lottare:
        è capire che il caso non va contrastato
        perché è come un vento che va assecondato,
        attendendo che muti la sua direzione
        che prima o poi sarà a tuo favore
        affinché nasca un fiore dal fango,
        un fiore forte che sfida il vento
        perché ha radici di cielo e cemento.

        Su cento tentativi avrai una sola certezza
        finché i palmi delle mani non avranno durezza.

        Di mille parole, tu fanne una preghiera
        che giunge a Dio
        prima che faccia sera.

        E infine sappi che tu sei speciale
        e mai lo dovrai dimenticare
        perché imparerai che il vento si stanca
        e abbatte sé stesso in una calma bianca
        e quel fiore robusto nella sua perfezione
        sei tu che brilli di vita
        nella benedizione.
        Rosita Matera
        Composta mercoledì 13 maggio 2015
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          Scritta da: Rosita Matera

          Abbi cura

          Abbi cura dell'oggi e non del domani
          perché se coltiverai bene il terreno
          del tuo tempo che vivi al presente,
          nascerà una pianta robusta
          che fiorirà solo grazie al tuo amore.

          Abbi cura di ogni cosa
          che il destino vorrà regalarti,
          anche se piccola o malandata,
          tu guardala col cuore,
          non darla mai per scontata:
          la sedia bianca vecchia e scrostata
          con la sua storia tracciata nel legno,
          il gatto randagio di cui nessuno si accorge
          che ha un mondo da poterti donare,
          dell'esile stelo che regge il papavero,
          se tu lo bagnassi crescerebbe più fiero

          ... perché sarà la tua dedizione, la tua cura, il tuo tempo
          a dare un valore persino al vento che soffia.

          Porterai energia e persino la vita
          a tutto ciò, che stringendo al petto,
          amerai con tutto te stesso:
          al tempo, ai ricordi, alla ruga sul viso,
          alla luna che parla regalandoci sogni.

          Abbi cura di ogni piccola cosa,
          che sia anche un pugno di terra
          perché da una piccola zolla incolta,
          se tu saprai averne cura,
          potrà nascere, a sorpresa, una rosa
          che diffondendo il suo profumo
          farà nascere in te un pensiero d'amore,
          e quel pensiero, invadendo il tuo cuore
          ti renderà un uomo migliore.
          Rosita Matera
          Composta lunedì 27 aprile 2015
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