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Poesie di Rosario Chippari

Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi.

Scritta da: Rosario Chippari

La vera medicina

La vera medicina del cuore
è una mente sana.

Ma il giovane ama l'alcool
mentre assassini insensati preparano la terra
per essere bruciata.

Sesso e bugie
è l'amore per il giovane adulatore.
E la giovane ama le adulazioni.

Ma la seduzione ha già rovistato
i tuoi sentimenti, una volta veri.

Una preghiera per l'inno alla Pace
e il sangue di impostori si mescola a torrenti
con quello degli innocenti.

Tornerà la Giustizia presto
su corpi non più rispettati
e sulle menti ormai putrefatte dai destini.

Solo in te vive la verità,
ma hai soffocato il suo soffio bendandoti.

E cade quest'autunno
tra i cuori infranti dalle scelte affrettate
di chi non protegge più la sua anima.

La vera medicina della mente
è un cuore sano.
Un cuore che sa scegliere.
Composta mercoledì 14 novembre 2012
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    Scritta da: Rosario Chippari

    Figli della Verità

    Lo sparviero era rimasto ferito,
    ma la sua rapacità lo ha rialzato
    più forte di prima.

    Di giorno la notte ha un ricordo,
    di notte il giorno è un sogno.

    Rivestìti di sorriso,
    non piangono più sul latte versato.
    Era il bicchiere che era fragile.

    I proverbi sono la riflessione
    dell'esperienza di fallimenti,
    ma le gioie li hanno tramandati.

    Questo giorno a Te dedicato, o Virgo Fidelis,
    rendici capaci.
    Dell'amore, del sentire.
    Soprattutto del pregare.

    Maturità è vedere nel corpo della donna
    la rinascita di Eva.
    La bellezza che riempie ciò che è già riempito.

    In questo giorno a Te offerto
    dolce Mamma Celeste, ricordaci
    di essere Tuoi figli.
    Figli della Verità.

    Sia vissuta nelle membra,
    contamini la mente, e completi il cuore.

    Nessuno conosce il futuro,
    ma l'amore sa tutto.
    Composta mercoledì 21 novembre 2012
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      Scritta da: Rosario Chippari

      Musa notturna (attesa dell'amore)

      Vieni, o Musa... ispira il mio riposo
      notturno e randagio.

      Era solo un'ora
      eppur sembrava intera giornata...
      Detesto gli ostili di carattere
      ma per tuo amore
      proclamo il loro bene.

      Le mie ossa sono calde
      in una notte piovosa.
      oh, assorbono il pensiero
      di uno spirito sognatore
      e adulatore armigero...

      Vieni adesso, ispira le membra
      o Musa, gagliarde e ribollenti
      del gendarme indocile
      che augura la buonanotte
      ai cuor sospiranti il fato...
      Composta giovedì 2 febbraio 2012
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