Poesie di Rosa Di Fraia

Nato giovedì 24 agosto 1972 a Pozzuoli (Napoli) (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritta da: Egyzia72

E chiamo amore

E chiamo amore
quella voglia di averti
tra lenzuola di seta
e petali di rosa
alle prime ore di questa sera
che ci coglie avvinti
in una passione travolgente.
Non c'è uno scorcio
dove poter restare nascosta
nel rifugio del tuo cuore
avrei bisogno ancora di te
non mi basterebbe così tanto vederti
ma viverti, averti e amarti.
Irrompi in questo silenzio
che si fa prepotente
sui nostri corpi
e prima che giunga la notte
lasciati amare.
Rosa Di Fraia
Composta giovedì 12 gennaio 2017
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    Scritta da: Egyzia72

    Sono loro che...

    Sono loro che ti danno la vita
    ti amano, ti seguono, ti aspettano
    sono loro che fanno qualsiasi
    cosa per vederti felice
    realizzato e appagato.
    Sono quella categoria di donne
    che non si stancano mai
    non chiedono nulla
    e fanno della loro vita
    un enorme sacrificio
    e se si abbattono
    è solo perché hanno bisogno
    di un momento loro
    per pensare e per assaporare
    la dolcezza dei loro ricordi
    non si lasciano mai vedere piangere
    non si lasciano nulla alle spalle
    la loro forza è solenne.
    Dobbiamo proteggerle noi
    quando saremo grandi
    imparare a leggere i loro occhi
    cercare di capire i loro gesti
    e i loro bisogni
    senza farle sentire vecchie.
    Non teniamole lontane dal nostro cuore
    un giorno non ci saranno più
    perderemo quel senso di orientamento
    ci sentiremo smarriti
    e non avremo più
    il nostro punto di riferimento
    perché loro sono
    il nostro punto di partenza
    e di arrivo e nessuno potrà mai sostituirlo.
    Loro sono tutta la ricchezza
    anche un povero ha
    loro sono l'unica certezza
    che la vita ti da
    loro sono le mamme
    angeli incapaci di volare
    per restarti accanto.
    Rosa Di Fraia
    Composta giovedì 5 gennaio 2017
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      Scritta da: Egyzia72

      Voglio te

      Voglio sedurti con la mente
      e con gli occhi
      farti estasiare
      scatenare il tuo corpo
      fino a quando
      i tuoi sensi
      non saranno bagnati
      della mia saliva.
      Ho fame della tua bocca
      gusto linfa e senza esitare
      voglio dissetarmi e saziarmi
      della tua carne.
      Avvolgimi del tuo calore
      e quando il mio corpo
      avrà preso forma
      delle tue voglie
      potrai divinamente
      possedermi.
      Rosa Di Fraia
      Composta mercoledì 28 dicembre 2016
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        Scritta da: Egyzia72

        Ai bambini di Aleppo

        Natale
        la festa dei bambini
        chissà quanti aspetteranno
        l'arrivo di babbo Natale
        per ricevere il regalo
        tanto agognato
        ma ci sarà anche
        chi non riceverà nulla
        o forse qualcuno
        che non sa nemmeno cosa sia
        l'attesa...
        i bambini sono meravigliosi
        ti regalano un sorriso
        anche quando non te l'aspetti
        ti omaggiano di un gesto
        dolcissimo lasciandoti
        a bocca aperta.
        Sono proprio loro a insegnarci qualcosa
        di più a vivere nell'umiltà e nella verità
        hanno stampato sul viso
        quell'innocenza
        che solo loro hanno
        quella capacità di renderti felice
        con niente sono una continua emozione.
        E allora mi chiedo facciamoli sentire speciali
        non permettiamo che si spenga il sorriso
        che sia per loro un eterno Natale
        accompagnato sopratutto dall'amore
        che oggi manca
        manca nel cuore dell'essere umano
        manca perché c'è tanto odio
        non lasciamoli soli alle disgrazie
        non permettiamo più tanta violenza
        tanta crudeltà
        loro saranno il futuro
        loro sono la nostra salvezza.
        Rosa Di Fraia
        Composta mercoledì 21 dicembre 2016
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          Scritta da: Egyzia72

          Vuless (Vorrei)

          A iurnata ‘ncunincia
          semp ‘a stess manera
          ‘o sole cà mme asciutta e làcreme
          e ‘o mare cà mme leva ‘a famm e ‘a sete.
          Quann i vòte so rimast ‘a guardà chistu ciel
          quànn i vòte magg chiest
          e ‘a vita chesta è ?
          ‘Nu teng niénte
          ‘nu cerco niénte
          ma vuless poc sùlo poc
          pè campà cuntent
          m’abbàstass nu muorz e pane e ‘nu sùrzo e vita
          me facess piacire ‘na parola e cunfort
          pe mme fà scurdà ‘o solito penziéro
          ‘nu vas ‘na carèzz
          pe mme allicurdà ancora ‘na vota
          l’ammore ca ‘ è.
          Me manca tutto ‘nu cerco niénte
          ‘nu surrizo è comm a carità
          ‘nu pàcchero e felicità
          nisciuno te ddà
          eppuru nun s’accattàno
          ma mancano ‘o stess.



          Traduzione


          La giornata inizia
          sempre nella stessa maniera
          il sole che mi asciuga le lacrime
          e il mare che mi toglie la fame e la sete.
          Quante volte sono rimasto a guardare questo cielo
          quante volte mi sono chiesto
          la vita questa è ?
          Non ho niente
          non chiedo niente
          ma vorrei poco solo poco
          per vivere contento
          mi basterebbe un pò di pane e un sorso di vita
          mi farebbe piacere una parola di conforto
          per farmi dimenticare il solito pensiero
          un bacio una carezza
          per farmi ricordare ancora una volta
          l’amore cosa è.
          Mi manca tutto non chiedo niente
          un sorriso è come la carità
          uno schiaffo di felicità
          nessuno te li regala
          eppure non si comprano
          ma mancano lo stesso.
          Rosa Di Fraia
          Composta martedì 13 dicembre 2016
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