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Scritta da: ROBERTO POZZI

Non capisco

Non capisco questo mondo
dove l'essere umano,
sia nella sua collettività
che nella sua individualità,
si comporta sovente
con superficialità
invece della spontaneità!
Non capisco un amico che pretende
che tu dovresti sempre cambiare
per far si che lui possa accettare
senza alcuna difficoltà
la tua personalità!
Non capisco perché mai
le mie caratteriste personali
sono la fonte di una pubblica discussione
e continua revisione da parte di tutti!
Allora, non capisco perché
la mia disponibiltà singolare
viene considerata come la mia stupidità personale,
la mia mentalità particolare
viene giudicata come la mia stranezza celebrale
e persino la mia sensibiltà naturale
viene vissuta come il mio peccato originale!
Non capisco...
e quindi mi deprimo...
sentendomi ancora più sbagliato
ad essere nato
e poi a me stesso
abbandonato
in questo mondo
che non mi appartiene
e che mi fa sentire soltanto un alieno
fuori dal suo universo terreno!
Composta mercoledì 16 gennaio 2013
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    Scritta da: ROBERTO POZZI

    Working

    From the day you were born
    you have been torn
    with what you were expected
    so you would not be rejected
    by any mate
    and especially by our soul mate,
    You don't really have a choice,
    you are not free to do
    whatever you are pleased with your life
    so you must be a slave
    to the only lifestyle
    that is socially accepted
    and respected
    for you...
    Work!
    From an early age,
    you are always working...
    to grow up,
    to wise up
    to live up
    and above all
    to pay up
    to somebody else's aspiration
    and forget your own imagination
    of what you could have been
    till your time is up
    then you really left with the one choice,
    to give up
    on all your dreams
    to live up
    the only hope
    of getting up there
    and avoiding going down there!
    Since most of us are left with feelings of going nowhere,
    you are not alone in thinking it is better to travel somewhere
    to find the meaning of why are you here and not there,
    but you probably won't find it anywhere
    unless you are a lucky one
    that is with someone
    that not only really cares about you
    but also shares with you
    the real self
    with yourself!
    As the song goes,
    "Working for leaving the living",
    time doesn't wait
    for anybody
    to become somebody
    and to live for tomorrow
    to avoid today's sorrow!
    It's universal connotation
    that we all are looking
    for the meaning of living,
    but the sad truth is
    that we all end up
    so messed up
    by working on leaving
    the living
    to discover the meaning
    of being!

    LAVORO

    Dal giorno in cui tu sei nato,
    sei sempre stato costretto a lavorare
    visto che era quello che ci si attendeva
    per non essere respinto
    da un'anima amica,
    soprattutto dalla tua anima gemella!
    Non hai mai avuto altra scelta,
    non sei mai stato libero di fare
    qualunque cosa che ti soddisfava
    nella vita!
    Sei sempre stato uno schiavo
    dell'unico stile di vita
    che era socialmente accettato
    e da te rispettato:
    il lavoro!
    Fin dalla più tenera età,
    hai dovuto lavorare
    per crescere,
    imparare,
    vivere
    e soprattutto appagare
    le aspettative di qualcun altro
    e dimenticare la tua immaginazione
    di quello che avresti potuto essere
    fino a quando il tuo tempo scadrà
    e allora rimarrai
    con un'unica scelta
    di rinunciare ai tuoi sogni
    e di vivere l'unica speranza
    che ti è rimasta
    di ottenere lassù
    ed evitare laggiù!
    Poiché per la maggior parte di noi
    ci rimagono solo dei sentimenti
    di aver concluso nulla,
    tu non sei il solo a pensare
    che per trovare il senso
    del perché
    tu sei nell'aldiquà
    e non nell'aldilà,
    probabilmente
    non la troverai
    questa morale
    da nessuna parte
    a meno che non sei
    uno fortunato
    che sta insieme a qualcuno
    che non solo si preoccupa
    veramente di te,
    ma che condivide con te
    il suo vero sé!
    Come dice la canzone,
    "Lavorare per lasciare I viventi",
    il tempo non aspetta nessuno
    che tu diventi un qualcuno
    e che vivi nel futuro
    per non sentire
    il dolore del presente!
    È una connotazione universale
    che siamo tutti alla ricerca del significato della vita,
    ma la triste verità è
    che siamo tutti incasinati
    a lavorare per lasciare i vivi
    e scoprire lo spessore
    dell'essere!
    Composta giovedì 27 dicembre 2012
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      Scritta da: ROBERTO POZZI

      Il tram del viale del tramonto

      All'alba di ogni mia rinascita,
      mi affretto a salire sul mio solito tram
      per la corsa giornaliera
      verso il tramonto del mio viaggio esistenziale,
      ma il destino vuole sempre giocare
      e non smette mai e poi mai
      di rovinare i miei buoni propositi!
      Il mio trascurato tram
      è sempre più malandato,
      con tutte le buche sul percorso
      che in questi anni ha incassato
      senza contare i parecchi ostacoli
      che ha dovuto evitare
      che non hanno fatto altro che allungare
      questo mio già logorroico
      cammino spirituale!
      Mi ritrovo di nuovo demoralizzato,
      dato che devo ancora aspettare
      le risposte che sto sognando,
      mentre continuo solo ad incappare
      in ulteriori domande senza apparente risposta!
      Che tristezza,
      sono soltanto un ingenuo,
      un povero illuso,
      che continua a sognare
      un mondo colmo d'affetti!
      Sono passati troppi anni,
      ormai mi sveglio sempre
      su questo mio tram dei desideri,
      sfiancato dalla solita realtà,
      vivendo l'ennesima delusione
      di questo dannato mondo
      dove pochi riescono a sacrificare
      i loro vuoti sentimenti
      senza mettere tutti quei paletti,
      quelle nevrotiche condizioni,
      che stravolgono la genuinità
      dell'amore in tutte le sue forme!
      È sempre la stessa conclusione
      di tante inconcludenti riflessioni,
      ma io che cosa posso fare
      a parte prendere il solito tram
      verso il tramonto
      e sperare di non ricevere
      la solita tranvata
      che ogni volta mi tocca
      quando scendo alla fermata inaspettata
      e vivo come me stesso
      invece del solito clone
      di te stesso!
      Composta mercoledì 23 gennaio 2013
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        Scritta da: ROBERTO POZZI

        Sogno d'amore

        Anche se non ho mai realmente amato,
        posso soltanto immaginare
        cosa veramente vuole dire essere amato
        ed amare.
        È solo una questione di tempo,
        adesso posso solo sognare,
        ma prima o poi arriverà
        quel sospirato giorno
        che mi sentirò
        amato
        e amerò
        con sensuale passione
        il tuo cuore,
        ma con profonda devozione
        condividerò
        la tua anima!
        Composta sabato 5 gennaio 2013
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