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Poesie di Rainer Maria Rilke

Scrittore, poeta e drammaturgo, nato sabato 4 dicembre 1875 a Praga (Repubblica Ceca), morto mercoledì 29 dicembre 1926 a Montreux (Svizzera)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi.

Scritta da: prosdocimo

Come potrei

Come potrei trattenerla in me,
la mia anima, che la tua non sfiori;
come levarla oltre te, all'infinito?
Potessi nasconderla in un angolo
sperduto nelle tenebre;
un estraneo rifugio silenzioso
che non seguiti a vibrare
se vibra il tuo profondo.
Ma tutto quello che ci tocca, te
e me insieme
ci tende come un arco
che da due corde un suono solo rende
Su quale strumento siamo tesi,
e quale grande musicista ci tiene nella mano?
O dolce canto.
Rainer Maria Rilke
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    La sera

    Come una indefinibile fata d'ombre
    vien da lungi la sera, camminando
    per l'abetaia tacita e nevosa.
    Poi, contro tutte le finestre preme
    le sue gelide guance e, zitta, origlia!
    Si fa silenzio, allora, in ogni casa.
    Siedono i vecchi, meditando. I bimbi
    non si attentano ancora ai loro giochi!
    Le madri stanno siccome regine.
    Cade di mano alle fantesche il fuso.
    La sera ascolta, trepida pei vetri:
    tutti, all'interno, ascoltano la sera.
    Rainer Maria Rilke
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      Cerchi che si tendono sempre di più

      Cerchi che si tendono sempre più
      ampi sopra le cose è la mia vita.
      Forse non chiuderò l'ultimo,
      ma voglio tentare.
      Giro attorno a Dio, all'antica torre,
      giro da millenni;
      e ancora non so se sono un falco, una tempesta
      o un grande canto.
      Rainer Maria Rilke
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        DIO

        Non attender che Dio su te discenda
        e che ti dica: sono.
        Senso alcuno non ha quel Dio che afferma
        l'onnipotenza sua.
        Sentilo tu, nel soffio ond'ei ti ha colmo
        da che respiri e sei.
        Quando, non sai perché, ti avvampa il cuore,
        è lui che in te si esprime.
        Rainer Maria Rilke
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          L'angelo

          Con un cenno della fronte respinge
          lungi da sé ogni vincolo, ogni limite
          perché per il suo cuore passa alto e immenso il ciclo
          degli eventi che ricorrono eterni.

          Nei fondi cieli scorge una folla di figure
          che lo chiamano: riconosci, vieni -.
          Ciò che ti pesa, perché lo sostengano,
          non affidarlo alle sue mani lievi.

          Verrebbero di notte a provarti nella lotta,
          trascorrendo la casa come furie,
          afferrandoti come per crearti
          e strapparti alla forma che ti chiude.
          Rainer Maria Rilke
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