Poesie di Raffaele Direnzo

Libero Sognatore, nato martedì 24 giugno 1969 a matera (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

È dalla Notte dei tempi
che il Sole tramonta,
sorge tutti i giorni
che l'acqua dei fiumi
volge verso
la foce del Mare
e che dopo l'Inverno
Arriva la
stagione dei fiori
Tutto questo
non si puòAlterare
come non
può Mutare
, l'Amore per Te
Sarò per sempre
il tuo sole,
la tua acqua
la tua Primavera.
Raffaele Direnzo
Composta venerdì 17 agosto 2012
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    amica....

    Oh dolce amica
    che tanto hai tormentato il mio cuore
    e stimolato i miei sentimenti
    lascia che il tuo viso sia libero
    di essere illuminato da questo magnifico sentimento.
    Mentre mi perdo nell'abisso infinito dei tuoi occhi,
    qualche lacrima scivola sul tuo viso
    lasciando traspirare qualche alone di speranza.
    Vedo brillare i tuoi occhi di gioia soltanto nei miei sogni,
    e la scia amorevolmente profumata
    che lasciavi col tuo cammino s'è dissolta in una nebbia di ricordi. La tua dolce compagnia
    si è persa nella silenziosa ombra della solitudine.
    Cercavo soltanto di essere felice
    e poter gioire della tua dolce compagnia,
    volevo vivere la nostra amicizia alla luce del giorno,
    per vedere meglio i colori
    e la gioia di questa fantastica favola
    in tutta la sua innocenza.
    Spontanea, sincera è la nostra amicizia,
    che trova confine solo nella memoria del tempo.
    La simpatia, l'affetto e l'armonia
    che hanno unito i nostri cuori in un unico scrigno
    e ci hanno fatto passare
    momenti fantastici, interminabili.
    Raffaele Direnzo
    Composta lunedì 6 settembre 2010
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      Arrivederci Amico mio

      A te Amico mio
      Un altro astro si è aggiunto al cosmo
      asceso in cielo per completare un pezzo mancante, dell"universo
      nel firmamento sei risalito dove gli strumenti della tua nuova orchestra
      ti attendevano per comporre in piena armonia il tuo ultimo capolavoro.
      gli archi, soavi
      i fiati delicati
      le corde maestose
      e voci celestiali
      pronti ad eseguire con un tuo segno le tue magiche ispirazioni
      Una nuova opera
      sei stato chiamato a realizzare
      un gioiello di cui
      nessuno ne può conoscerne il significato
      in una magnificenza dalle mille sfaccettature racconterai la tua storia.
      Vai Felice, ad animare il cielo con la tua musica.
      Vai Maestro a comporre,, la più bella opera di tutti i tempi,
      Con la tua bacchetta, dirigerai l'orchestra più prestigiosa dell'universo
      Vai amico mio
      coinvolgi col tuo respiro armonioso gli elementi della natura
      così che possiamo ascoltarla
      In ogni fruscio del vento sentiremo il tuo abbraccio, avvolgerci come in un ala di angelo in una effusione fraterna
      Riconosceremo le tue note nel mormorio di un ruscello che scorre verso il silenzio
      Ti vedremo nella limpidezza di un acqua trasparente e pura
      rispecchiarsi nel mondo
      Nel tuono e nel fulmine scopriremo la tua anima
      E con la pioggia cadranno camuffate, le nostre lacrime
      che non saranno di dolore, ma portatrici di gioia
      assisteranno al tuo debutto all'ingresso del mondo della pace e della luce,
      comporrai, la tua ultima, immensa e migliore opera mai realizzata
      uscirai di scena con l'accordo delicato di un arpa la cui armonia che ne uscirà, sarà interpretata:
      Un grande uomo è asceso nel cosmo portando con se la speranza di rivedere un mondo migliore
      Come nel canto del cigno, nella sua morte, la tua ultima sinfonia, per un addio
      Firmerai il tuo pentagramma,
      lo dedicherai a noi che resteremo qui a ricordare chi eri.
      dentro i l tuo ricordo.
      Raffaele Direnzo
      Composta lunedì 14 marzo 2011
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