Le migliori poesie di Raffaele Direnzo

Libero Sognatore, nato martedì 24 giugno 1969 a matera (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

L'amore
quando lo incontri
non puoi fare a meno
di subirne il suo incantesimo
ti colpisce come un dardo
scoccato da una balestra stregata
non puoi contrastarlo
poiché è lui che guida i tuoi passi
è detta le regole del cuore
non conosce limiti ne barriere
la sua potenza trascende ogni forza
naturale e innaturale
non c'è via che possa impedire
l'adempimento di un destino già segnato
sconfigge ogni paura.
Uno sguardo un bacio
e tutto attorno
non c'è più nulla
solo due anime indivisibili
l'amore
varca i confini della vita
lascia nel tempo un'impronta indelebile
e l'affermazione.
D essere immortale.
Raffaele Direnzo
Composta venerdì 12 settembre 2014
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    amica....

    Oh dolce amica
    che tanto hai tormentato il mio cuore
    e stimolato i miei sentimenti
    lascia che il tuo viso sia libero
    di essere illuminato da questo magnifico sentimento.
    Mentre mi perdo nell'abisso infinito dei tuoi occhi,
    qualche lacrima scivola sul tuo viso
    lasciando traspirare qualche alone di speranza.
    Vedo brillare i tuoi occhi di gioia soltanto nei miei sogni,
    e la scia amorevolmente profumata
    che lasciavi col tuo cammino s'è dissolta in una nebbia di ricordi. La tua dolce compagnia
    si è persa nella silenziosa ombra della solitudine.
    Cercavo soltanto di essere felice
    e poter gioire della tua dolce compagnia,
    volevo vivere la nostra amicizia alla luce del giorno,
    per vedere meglio i colori
    e la gioia di questa fantastica favola
    in tutta la sua innocenza.
    Spontanea, sincera è la nostra amicizia,
    che trova confine solo nella memoria del tempo.
    La simpatia, l'affetto e l'armonia
    che hanno unito i nostri cuori in un unico scrigno
    e ci hanno fatto passare
    momenti fantastici, interminabili.
    Raffaele Direnzo
    Composta lunedì 6 settembre 2010
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      Un Amore di Angelo

      Angelo.
      Nessuno era li a prendermi
      quando sono precipitato
      nel baratro del mio dolore
      li sul suolo buio e tetro
      fra le foglie cadute senza vita
      e i fiori appassiti di
      un tempo ormai volato
      in un soffio di vento gelido
      mi ero come perduto
      la fiamma dentro me stava spegnendosi
      non avevo più esistenza
      circondato da una coltre di nebbia
      dove non vi era un sentiero di fuga.
      Cominciai a correre senza una meta
      cercando un luogo dove nascondermi,
      evadere a questa realtà
      incerta, senza vita.
      Quando tutto era perduto,
      alzai lo sguardo verso il cielo
      vidi te amore
      mio angelo
      mio raggio di sole fra le tenebre
      mia creatura pulcherrima
      volteggiavi leggiadro
      nella luce fulgida che emanavi
      le tue candide ali
      mi avvolsero
      in un protettivo abbraccio
      ridandomi forza e speranza.
      Il mio cuore imprigionato,
      in una sfera di ghiaccio
      cominciò a sciogliersi
      col calore del tuo amore

      sei arrivato da me
      a lenire i miei tormenti,
      placare i miei conflitti
      curare le mie ferite
      mi hai dato la chiave
      per sbloccare il mio cuore
      e ridarmi fiducia nell'amore.
      Non dire una parola ti prego
      dimmi che non è un sogno
      perché se lo fosse
      non vorrei più svegliarmi
      trattieni il respiro
      rimani qui con me per sempre
      grazie a te
      ho ritrovato la mia anima
      ed insieme
      la gioia di ritornare ad amare.
      Raffaele Direnzo
      Composta domenica 19 gennaio 2014
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        Grazie del tuo amore

        La pioggia è tuo pianto...
        il sole è tuo sorriso
        così, come la natura
        hai raggiunto il mio cuore
        fra afflizione e malinconia.
        Grazie del il tuo amore
        Le salmastre lacrime
        Scivolano come brina al sole
        Attraversano il tuo viso
        Fan brillare i tuoi occhi
        Come stelle dalle cui luci,
        si intravede,. Tutto l'amore
        che porti dentro
        mio scopo di vita
        Puoi fingere, nascondere la tua paura,
        dal grigio, silenzioso e innevato inverno
        come la tristezza,
        alla calda e profumata estate.
        Come la mia anima.
        Grazie del il tuo amore.
        La pioggia è tuo pianto
        per ogni tua lacrima versata
        una goccia in più nel mare
        evaporata fra le nuvole
        riflette un colore, differente,
        verso il cielo
        plasmando un arcobaleno
        nel quale l'indaco
        sei tu mia adorata
        fra i colori riflessi in me
        con la passione di una notte
        colma di stelle
        ci fonderemo
        in solo essere
        Giungerò al centro dell'arco
        Urlerò fino ai confini del mondo.
        "Il mio motivo di vita sei tu
        mia dolce emozione,
        finche il mio cuore,
        non cesserà di battere,
        per ogni sua pulsazione
        il sogno più bello
        per ogni suo palpito
        una promessa di amore infinito".
        Raffaele Direnzo
        Composta domenica 3 aprile 2011
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          Arrivederci Amico mio

          A te Amico mio
          Un altro astro si è aggiunto al cosmo
          asceso in cielo per completare un pezzo mancante, dell"universo
          nel firmamento sei risalito dove gli strumenti della tua nuova orchestra
          ti attendevano per comporre in piena armonia il tuo ultimo capolavoro.
          gli archi, soavi
          i fiati delicati
          le corde maestose
          e voci celestiali
          pronti ad eseguire con un tuo segno le tue magiche ispirazioni
          Una nuova opera
          sei stato chiamato a realizzare
          un gioiello di cui
          nessuno ne può conoscerne il significato
          in una magnificenza dalle mille sfaccettature racconterai la tua storia.
          Vai Felice, ad animare il cielo con la tua musica.
          Vai Maestro a comporre,, la più bella opera di tutti i tempi,
          Con la tua bacchetta, dirigerai l'orchestra più prestigiosa dell'universo
          Vai amico mio
          coinvolgi col tuo respiro armonioso gli elementi della natura
          così che possiamo ascoltarla
          In ogni fruscio del vento sentiremo il tuo abbraccio, avvolgerci come in un ala di angelo in una effusione fraterna
          Riconosceremo le tue note nel mormorio di un ruscello che scorre verso il silenzio
          Ti vedremo nella limpidezza di un acqua trasparente e pura
          rispecchiarsi nel mondo
          Nel tuono e nel fulmine scopriremo la tua anima
          E con la pioggia cadranno camuffate, le nostre lacrime
          che non saranno di dolore, ma portatrici di gioia
          assisteranno al tuo debutto all'ingresso del mondo della pace e della luce,
          comporrai, la tua ultima, immensa e migliore opera mai realizzata
          uscirai di scena con l'accordo delicato di un arpa la cui armonia che ne uscirà, sarà interpretata:
          Un grande uomo è asceso nel cosmo portando con se la speranza di rivedere un mondo migliore
          Come nel canto del cigno, nella sua morte, la tua ultima sinfonia, per un addio
          Firmerai il tuo pentagramma,
          lo dedicherai a noi che resteremo qui a ricordare chi eri.
          dentro i l tuo ricordo.
          Raffaele Direnzo
          Composta lunedì 14 marzo 2011
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