Poesie di Pietro Colucciello
Inverno
Quando la mia mano non
stringerà più la tua, la fredda pietra
sarà su di me.
Dimentica il dolore e racchiudi in te
tutto l'amore che segna il confine
tra la terra e il cielo.
Tu rimarrai figlio mio,
e quando la neve sarà andata via
farai rifiorire le gioie passate.
--
Pietro Colucciello (scheda)- Composta
- giovedì 29 dicembre 2011
- Dedica:
- A mio figlio Albino.
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Vorrei
Vorrei dirti quanto sei bella
per quel brivido che corre
dalle tue mani dritto al mio cuore.
Vorrei darti tanta tenerezza
stringendo le mia braccia
attorno al tuo collo.
Vorrei regalarti un sorriso per
ogni attimo trascorso con me
fino a farti scoppiare di troppo amore.
Vorrei volare sulle ali del vento
aldilà di ogni verità per poterti
amare senza colpa e né paura.
--
Pietro Colucciello (scheda)
Un unico battito
Sfioro la tua pelle vellutata,
mentre il tuo profumo mi confonde
attraverso lo smeraldo dei tuoi occhi.
Il desiderio cresce,
la mia mano stringe la tua,
quell'unico battito
avvolge i nostri cuori.
--
Pietro Colucciello (scheda)- Composta
- venerdì 14 maggio 2010
È primavera
Zitto cuore mio,
non parlare,
lo sento che non stai
più piangendo
dentro l'oscurità.
Ora sei felice,
non ti ricordi il
passato, non ti importa,
mantieniti forte e
continua a correre.
Nell'aria, ormai, senti
la primavera tra melodie
di foglie e fiori freschi
che scalda e riconforta
la passata stagione morta.
--
Pietro Colucciello (scheda)
Su per quel ponte
Si contano stasera
le stelle nel cielo,
son migliaia le luci
che splendono sul Reno.
Cercarsi, volersi,
abbassare lo sguardo
e poi voltarsi.
Correre verso quel sogno,
su per quel ponte,
raccogliere il vento dell'amore
e tenerlo stretto
per non farlo andar via
dai nostri cuori.
--
Pietro Colucciello (scheda)