Scritta da: Paul Mitchell

Se...

Il se che dona spazio al dubbio,
ch'io abbia capito quel che non ho mai,
se ora con la maturità che non c'era,
se oggi venisse il fuoco che ardeva,
la mia voglia di passione che cresceva,
io adesso come ieri ma solo più vecchio questa sera,
questa notte invasa da note vuote,
che colpiscono la mente ripetutamente,
io succube del mio se, del mio ma,
del mio restare seduto qua,
immobile, ma ovunque,
cerco significati in un dunque,
cerco quel che non ho più,
convinto che si è solo nascosto nei miei occhi blu.
Paul Mitchell
Composta giovedì 25 marzo 2010
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    Scritta da: Paul Mitchell

    Domande di un'anima

    Ciò che c'è è quel che vedo,
    tra una luce che divide il suo tempo con la quiete
    io vago solo come i pensieri che nutro,
    come quel che ho e che abbraccio.

    Diverso, ma uguale in generale, forse,
    indico una strada che io stesso percorro,
    nessuno che segue,
    ma non pretendo interesse,
    resto seduto solo sul mio calesse.

    Non è un caso o forse lo è, non so,
    ogni frutto della mente non è di altri
    e siamo qui per dar prova di questo,
    quindi non è un caso.

    Complesso quanto un enigma irrisolvibile resto,
    restiamo,
    domande che si moltiplicano e non si stringono in una mano,
    genere il nostro che chiede perché,
    ma non sa e non saprà o forse in sé sa.
    Paul Mitchell
    Composta sabato 6 febbraio 2010
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