Scritta da: Widmer Valbonesi

Piacere lento

Lento deve essere il piacere.
Devi donargli la tua mente
il tuo intelletto ed i tuoi sensi.

Lento deve essere il piacere.
Come dell'odore degli incensi
deve avvolgersi l'ambiente.

Lento deve essere il piacere.
Avvertire le sue delicatezze.
Lambirla di coccole e carezze.

Lento deve essere il piacere.
Come crescendo di una melodia
Che pian piano, diventa sinfonia.

Lento deve essere il piacere.
Si irradia come luce la passione
fonde i corpi avvinti, nell'unione.

Lento deve essere il piacere.
Più forte sarà quel deflagrare
e prima vorrete ricominciare.
Oliviero Widmer Valbonesi
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    Scritta da: Widmer Valbonesi

    Frammento di speranza

    Tenera piantina di ricordi
    che alimenti la mia fantasia
    e il desiderio liberi nell'aria
    la melodia e i suoi accordi.

    È la tua anima, non il nome
    Tuo, che mi spolvera la mente
    anche se il tuo sguardo è come
    una dolce carezza permanente.

    Ormai, frammento di speranza
    ti nutri solo di inutili parole.
    Giungi a lei, non abbastanza,
    anzi, svanisci, come neve al sole.
    Oliviero Widmer Valbonesi
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      Scritta da: Widmer Valbonesi

      Pensare

      Ho pensato a come sarebbe bello
      il mondo se non ci fossero
      Dio, le chiese e le religioni.
      Ho pensato che tutte quante
      hanno un Paradiso e un Dio
      buono e onnipotente.
      Ho pensato che di fronte
      a uno tsunami con migliaia
      di vittime innocenti
      o a degli uomini che stuprano una donna
      o dei bambini incoscienti.
      Ho pensato che in quei momenti
      quei loro Dio o non sono buoni
      o non sono onnipotenti.
      Ho pensato che quando c'è il sole,
      gioia e felicità, nessuno pensa a Dio.
      Si invoca nel dolore o se si sta male.
      Ho pensato che in quelle occasioni
      se qualcuno lo cerca, può servire
      ad alleviare le forti delusioni.

      Ho pensato che anch'io
      in questo caso posso capire,
      ho rispetto per quella invocazione.
      Ma per questo non c'è alcun bisogno
      che fra voi e Dio, ci sia l'intermediazione
      di papi, vescovi e delle religioni.
      Pensare, non smettete mai di farlo!
      E se nel farlo ci mettete il confine
      dei dogmi o delle religiose verità,
      finisce dell'uomo la responsabilità.
      Poi, diventano il tuo scopo ed il tuo fine
      non più la terra e la ricerca della felicità,
      ma la promessa del Paradiso, se c'è, nell'aldilà.
      Insomma, io penso che la vera bontà
      e il senso dell'onnipotenza
      stiano nel dovere e nella coscienza
      verso se stessi e l'Umanità.
      Oliviero Widmer Valbonesi
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