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Poesie di Nicolò Cavasin

Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi.

Scritta da: beppexo
Mi fermo e assorto interrogo le curiose e precise geometrie della natura. Meravigliato apprendo la sensualità del volo di una farfalla che conscia della sua breve esistenza si libra nell'aria con la stessa grazia di una giovane donna. Essa volteggia esegue preziosi movimemti. Occhio fatica a seguire tanta bellezzs di cui noi possiamo cogliere solo una parte. Come in un piacevolissimo sorriso di una giovane amata cosi la bellezza ci circonda mandando in rovina i poveri poeti.
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    Scritta da: beppexo

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    Cado, le nuvole ormai non mi reggono più;
    cado, e la pioggia mi guarda dall'alto;
    il cielo mi rifiuta, tutto arde.

    Atterro... la pelle si squarcia, le ginocchia s'incrociano;
    il dolore mi trafigge con i suoi uncini e non si dissolve;
    aumenta, il leggero ghiaccio caduto dal cielo si colora, tutto tace.

    Avvolto dal nulla il mio corpo trema, le mie labbra gelano;
    la solitudine stringe il paesaggio in una morsa aspra
    lasciando agli alberi solo un leggero sospiro di morte.
    Composta mercoledì 23 dicembre 2009
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      Scritta da: beppexo

      Seconda Guerra Mondiale

      Sono le due de mattino... le campane suonano;
      non hanno il solito suono vengono accompagnate dalle grida della gente,
      bang bing bong, le strade diventano peggio del Piave in novembre,
      tutti fuggono arraffano quel che posso e si chiudono chi nell'armadio chi in cantina,
      mia mamma mi prende per mano e mi trascina in una stanza buia e fredda.
      Bang bing bong fuori le campane suonano poi un silenzio...
      un rombo d'aereo e poi la terra inizia a tremare tutti piangono le urla si fanno più frequenti, tutti pregano.
      Dopo due ore i vicini vengono a tirarci fuori la casa era distrutta e con lei tutto il paese.
      Composta domenica 27 settembre 2009
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        Scritta da: beppexo

        Al mattino

        Oh luce ardente l'anima mia si piega a te;
        il mio petto lacerato ha bisogno delle tue cure;
        il mio volto diventa freddo privato dei tuoi raggi.

        Le colline sorridono del tuo caldo abbraccio;
        l'erba si scrolla l'umida rugiada del mattino;
        gli animali vedendoti escono rinvigoriti dal tuo oro.

        Splendido che ricopre la via della vita;
        tutto si sveglia e riprende vita;
        la natura canta la primavera piena d'orgoglio per i suoi fiori.
        Composta domenica 27 settembre 2009
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          Scritta da: beppexo

          Non c'è tempo

          Corro... e piove... e si alza il vento,
          corro... e il sole mi abbandona,
          corro senza più una luce, nella solitudine,
          corro... e non mi fermo, non posso,
          la luna mi è testimone, il corpo è corrotto dalla dolce voglia di riposo.

          Ma corro questo è il mio compito...
          senza sapere la meta,
          il respiro pesante diventa sempre più doloroso,
          aghi sembra mi trafiggano il costato,
          corro... non bado il dolore,
          uno dopo l'altro i miei passi rimbombano
          nel suolo arido e privo di vita.

          Il dolore mi assale, devo resistere...
          arriva l'alba, il sole torna a sorridermi,
          i suoi raggi mi donano nuova energia
          il dolore svanisce la notte è passata.
          Composta domenica 27 settembre 2009
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