Questo sito contribuisce alla audience di

Le migliori poesie di Nazim Hikmet

Poeta, drammaturgo e scrittore, nato mercoledì 20 novembre 1901 a Salonicco (Grecia), morto lunedì 3 giugno 1963 a Mosca (Federazione Russa)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi.

Scritta da: Silvana Stremiz

La notte

Una cotonata a quadretti blu copre il tavolo
e sopra, senza menzogne, sorridenti, arditi
stanno i nostri libri.
Sono un prigioniero, madre mia,
che ritorna al paese
da una fortezza nemica.
È l'una di notte
la lampada è ancora accesa.
Al mio fianco è coricata mia moglie
mia moglie
incinta di cinque mesi.
Quando la mia carne tocca la sua
quando le poso la mano sul ventre
il bimbo si muove un poco.
Sul ramo la foglia
nell'acqua il pesce
nella matrice il piccolo dell'uomo. Mio piccolo.
La camiciola di lana rosa
per il mio bambino
l'ha sferruzata sua madre
è grande come la mia mano
con le maniche appena così.
Mio piccolo.
Se sarà femmina
voglio che sia sua madre dalla testa ai piedi,
s'è maschio, che sia della mia statura.
S'è femmina, che abbia gli occhi verde dorato
s'è maschio, azzurri.
Mio piccolo.
Non voglio che a vent'anni t'ammazzino
se sei maschio, al fronte
se sei femmina, dentro qualche rifugio, di notte.
Mio piccolo.
Femmina o maschio
a qualsiasi età
non voglio che tu conosca il carcere
per essere stato dalla parte del giusto
del bello, della pace.
Ma so bene
figlia mia
o figlio mio
che se il sole tarderà molto a sorgere
dalle acque
dovrai combattere e anche...
Insomma oggi, da noi, è un ben duro mestiere
essere padre.

È l'una di notte.
La lampada non l'abbiamo ancora spenta.
Tra mezz'ora forse, forse verso il mattino
la mia casa conoscerà
ancora un'altra irruzione della polizia
e mi porteranno via, prenderò con me qualche libro.
I questurini della politica
mi prenderanno in mezzo
e io mi volterò indietro a guardare:
mia moglie sarà sulla soglia
davanti alla porta
il vento del mattino
gonfierà la sua gonna
e nel suo ventre pesante
il bambino si muoverà un poco.
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Elisabetta

    Io sono comunista

    Io sono comunista
    Perché non vedo una economia migliore nel mondo che il comunismo.
    Io sono comunista
    Perché soffro nel vedere le persone soffrire.
    Io sono comunista
    Perché credo fermamente nell'utopia d'una società giusta.
    Io sono comunista
    Perché ognuno deve avere ciò di cui ha bisogno e dare ciò che può.
    Io sono comunista
    Perché credo fermamente che la felicità dell'uomo sia nella solidarietà.
    Io sono comunista
    Perché credo che tutte le persone abbiano diritto a una casa, alla salute, all'istruzione, ad un lavoro dignitoso, alla pensione.
    Io sono comunista
    Perché non credo in nessun dio.
    Io sono comunista
    Perché nessuno ha ancora trovato un'idea migliore.
    Io sono comunista
    Perché credo negli esseri umani.
    Io sono comunista
    Perché spero che un giorno tutta l'umanità sia comunista.
    Io sono comunista
    Perché molte delle persone migliori del mondo erano e sono comuniste.
    Io sono comunista
    Perché detesto l'ipocrisia e amo la verità.
    Io sono comunista
    Perché non c'è nessuna distinzione tra me e gli altri.
    Io sono comunista
    Perché sono contro il libero mercato.
    Io sono comunista
    Perché desidero lottare tutta la vita per il bene dell'umanità.
    Io sono comunista
    Perché il popolo unito non sarà mai vinto.
    Io sono comunista
    Perché si può sbagliare, ma non fino al punto di essere capitalista.
    Io sono comunista
    Perché amo la vita e lotto al suo fianco.
    Io sono comunista
    Perché troppe poche persone sono comuniste.
    Io sono comunista
    Perché c'è chi dice di essere comunista e non lo è.
    Io sono comunista
    Perché lo sfruttamento dell'uomo sull'uomo esiste perché non c'è il comunismo.
    Io sono comunista
    Perché la mia mente e il mio cuore sono comunisti.
    Io sono comunista
    Perché mi critico tutti i giorni.
    Io sono comunista
    Perché la cooperazione tra i popoli è l'unica via di pace tra gli uomini.
    Io sono comunista
    Perché la responsabilità di tanta miseria nell'umanità è di tutti coloro che non sono comunisti.
    Io sono comunista
    Perché non voglio potere personale, voglio il potere del popolo.
    Io sono comunista
    Perché nessuno è mai riuscito a convincermi di non esserlo.
    Composta venerdì 6 aprile 2012
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Elisa Iacobellis

      Prima di tutto l'uomo

      Non vivere su questa terra come un estraneo o come un turista della natura.
      Vivi in questo mondo come nella casa di tuo padre:
      credi al grano, alla terra, al mare, ma prima di tutto credi nell'uomo.
      Ama le nuvole, le macchine,
      i libri, ma prima di tutto ama l'uomo.
      Senti la tristezza del ramo che si secca,
      dell'astro che si spegne,
      dell'animale ferito che rantola,
      ma prima di tutto senti la tristezza e il dolore dell'uomo.
      Ti diano gioia tutti i beni della terra:
      l'ombra e la luce ti diano gioia,
      le quattro stagioni ti diano gioia,
      ma soprattutto
      a piene mani ti dia gioia l'uomo!
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: Mario Bellocchi
        La vita non è uno scherzo,
        prendila sul serio
        come fa lo scoiattolo, ad esempio,
        senza aspettarti nulla
        dal di fuori o nell'al di là.
        Non avrai altro da fare che vivere.

        La vita non è uno scherzo,
        prendila sul serio
        ma sul serio a tal punto
        che messo contro un muro, ad esempio, le mani legate,
        o dentro un laboratorio
        col camice bianco e grandi occhiali,
        tu muoia affinché vivano gli uomini,
        gli uomini di cui non conoscerai la faccia,
        e morrai sapendo
        che nulla è più bello, più vero della vita.

        La vita non è uno scherzo,
        prendila sul serio
        ma sul serio a tal punto
        che a settant'anni, ad esempio,
        pianterai degli ulivi
        non perché restino ai tuoi figli,
        ma perché non crederai alla morte,
        pur temendola,
        e la vita peserà di più sulla bilancia.
        Vota la poesia: Commenta