Le migliori poesie di Mena Lamb

Insegnante di educazione fisica, nato giovedì 16 ottobre 1958 a Salerno (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti e in Frasi per ogni occasione.

Ladro d'anima

E sei entrato dentro me
prepotentemente ed egoisticamente
hai preso ciò che volevi
e con lo stesso egoismo
in un attimo hai gettato via tutto!
Hai vinto,
con il tuo silenzio
le tue parole odiose
le tue espressioni ormai impersonali
la tua paura di confronto
Tu che eri parte di me
hai sgretolato un mondo, quel mondo che credevo puro, vero,
il mondo che tu mi dicevi bello e io credevo bello perché c'eri tu con me!
hai ucciso in me la voglia di vivere
mi hai lasciata senza fiato, senza parole, sola con la devastazione dentro, intorno
hai lasciato che tutto svanisse facendomi annegare nell'immensità del nulla!
Maledetti silenzi che ti fanno vivere nell'ombra tutto quello in cui credi e vuoi!
Mena Lamb
Composta lunedì 23 maggio 2011
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    E ho guardato nei tuoi occhi e ci ho visto più di quanto volessi
    Non è stato un semplice guardarsi, mi sei entrata nell'anima, in un attimo mi hai cambiata
    In quel primo timido sorriso ho letto più di quanto tu volessi farmi capire
    Hai invaso i miei pensieri trasformando i miei silenzi in un dialogo, riempiendo i miei vuoti con un fiume di emozioni, scivolando leggera dentro i miei confini
    Ho sentito il mio cuore ridere felice la mia mente aprirsi al tuo fresco tocco
    Hai in un attimo rimescolato le carte della mia vita per insegnarmi che una partita in due ha più gusto, colore, profumo, che passare la mano non sempre ci evita il dolore, a volte lo pospone solo cogliendoci impreparati allora tanto vale prenderseli quei momenti!
    Mena Lamb
    Composta lunedì 16 maggio 2011
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      Non va mai via

      E ci sono cose che non vanno mai via
      il suono della tua voce nelle mie orecchie
      quelle parole così dolci allora oggi rumore che ferisce
      Fa male il ricordo che graffia ancora il cuore per quella tenerezza di cui erano intrise
      quel tuo volto così caro di cui ieri coglievo ogni sfumatura
      ridotto ad una miscellanea di confusi colori che fanno male agli occhi
      E il silenzio, immenso assordante silenzio che ha invaso ogni mia cellula
      che ha devastato l'armonia dei miei suoni
      Ma quel tempo che ci è appartenuto ora non è più tuo, non più mio
      è un tempo che mi vede sospesa come su una nuvola
      quella fragile, trasparente nuvola, dove forse già alloggiava il nostro amore pronto a precipitare.
      Mena Lamb
      Composta lunedì 23 maggio 2011
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        Vorrei

        Vorrei...
        Vorrei essere forte quando serve
        E non sempre mi riesce
        Vorrei chiedere scusa quando sbaglio
        E sto imparando
        Vorrei piangere di gioia
        Senza vergognarmi mai,
        è troppo facile farlo solo nel dolore!
        Vorrei addormentarmi quando sono stanca
        Invece che per non pensare
        Vorrei non prendermi sempre troppo sul serio
        E ridere di me e dei miei errori
        Vorrei uscisse fuori quella bimba che c'è in me
        E mi accompagnasse verso il mio domani
        Vorrei non stancarmi mai di imparare
        Perché ogni conquista sia sempre un regalo
        Vorrei non rimpiangere
        Ciò che la vita non mi ha concesso
        Vorrei saper cadere, perdere
        E arrivata al fondo aver voglia di risalire
        E ricominciare.
        Mena Lamb
        Composta lunedì 12 marzo 2001
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          Il passato

          Strana cosa il passato, a volte gioia profonda
          altre prepotentemente dolorosa che vien voglia di cancellarne i contorni
          perché forse sbiaditi fanno meno male...
          eppure l'unica certezza è il passato
          è come un vestito che ti calza a pennello sulla pelle
          un vestito che vorresti cambiare
          ma che continui a ritrovare nel tuo armadio
          il passato è un'arma
          e anche se riposta in un un angolo recondito
          è ancora pronto li a farti male...
          amica... ascolta i miei silenzi, prendili per mano e dolcemente accompagnali nel tuo cuore sono i silenzi del mio dolore.
          Mena Lamb
          Composta lunedì 21 giugno 2010
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