Poesie di Marilisa Menegatti

Scrittrice, cantante, pittrice, nato domenica 28 luglio 1985 a Varese (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritta da: Marilisa Menegatti

08 aprile 2015 12.14 - incoscienza dell'essere

Il peso che affligge il mio cuore
Non gli permette di librare leggero.
Nessun sonno è ristoratore
Nessun sogno realizzato lo può calmare.
Solo l'incosciente passato che l'ha fatto sentire tutto
E niente.
Un inconsapevole posto dentro un'anima affollata
Ha preso potere e ha defraudato i presenti
Conducendoli altrove,
ove il mio cuore non era più rifugio.
Estasi di quei giorni
ricordi pungenti
Come fiamme sulla pelle
Come lame sulla carne.
Mancanza è un senso che solo i potenti possono gestire
O il destino appianare.
Un fardello così grande è amare
Da non comprendere cosa realmente è reale.
Il silenzio
davanti ad un amore non spiegabile.
Il silenzio
Con la sua voce
Frantuma uno specchio di cristallo.
Lì, in quella piazza
Molte lune orsono
Si perse la mia anima
Nel vuoto cammino di un labirinto
La cui via mi ha condotta or ora all'uscita
Una sola via,
una sola meta
Una sola visione.
La tua.
Marilisa Menegatti
Composta mercoledì 8 aprile 2015
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    Scritta da: Marilisa Menegatti

    Essenza

    Un'emozione
    non è compatibile con una reazione.
    Esplodere di gioia
    davanti al suo sembiante
    e mostrare indifferenza
    quando dentro stai piangendo
    lacrime di cristallo
    per un amore talmente forte
    da distruggere un muro di amianto.
    Oh angelo
    se solo tu sentissi il tremito
    che il mio cuore continua ad avere ogni volta
    che i miei occhi si posano su di te.
    Se solo provassi
    per un battito di ciglia
    l'estremo desiderio d'avermi tra le tue braccia
    pari al mio.
    Quante primavere di pioggia
    potrebbero divenire estati
    e quanti inverni freddi
    potremmo scaldare
    perché basterebbe un cenno per infuocare il mio cuore.
    Un cenno. Una parola. Un gesto.
    Lontani in un mondo diverso da questo costruito
    senza un possibile sforzo di convinzione.
    Portami via. Lontano.
    Via da tutto.
    Storie di amori e di guerre
    sarebbero solo un ricordo
    perché attraverso i nostri occhi io vedo il mondo
    un mondo che nessun pittore ha mai potuto dipingere
    nessun fotografo ha mai scattato
    nessuno scienziato ha mai scoperto
    né le parole di un poeta hanno mai sfiorato.
    T'amo angelo
    come nessuno al mondo che sia mai esistito.
    T'amo
    come se tu fossi l'unica brezza che io riesca a respirare
    mancando te
    io muoio d'improvviso.
    Mancando te
    la scia di luce si spegne.
    Mancando te
    l'universo intero perde il senso.
    Tu sei il mio universo
    la mia vita
    il mio senso
    il mio bisogno primario
    tu sei l'essenza di me stessa.
    Marilisa Menegatti
    Composta venerdì 2 maggio 2014
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      Scritta da: Marilisa Menegatti

      Le corde del cuore

      Voi mio angelo
      avete non solo toccato le corde del mio cuore
      fino a farle vibrare,
      Voi avete composto la melodia più bella mai sentita
      con esse sulle vostre dita
      componendola nota per nota
      senza nemmeno sfiorare la mia candida pelle.
      Voi mio amabile disincanto
      formate visioni nella mia mente
      e le rendete tangibili con un soffio.
      Voi avete preso la mia anima dall'interno
      lì, nel profondo antro nascosto dal mio cuore frantumato
      e l'avete stretta a voi senza farvi notare.
      Legandomi a Voi invero senza sosta
      senza ritegno
      senza chiedermi il permesso.
      Voi siete un tale effimero miraggio
      che quando apparite mi accecate.
      Senza pietà per una tale sciocca presuntuosa
      avida d'amore.
      Del vostro amore.
      Mi deridete di ciò e ve ne prendete il merito.
      Come biasimare tale comportamento
      se io stessa derido me stessa per tale comportamento?
      Ebbene angelo
      voi che impegnate i miei pensieri
      quanto il gioco impegna i pensieri di un bimbo.
      Che mi fate sentire il bisogno di voi
      quanto le foglie han bisogno della luce.
      Angelo fatemi dire
      che se le corde del mio cuore han suonato tal poesia
      e tal melodia udibile anche nei pianeti accanto al nostro
      voi potete tutto su di me.
      Qualunque cancello verrà sfondato
      dai Vostri occhi il giorno che si poseranno sui miei nuovamente.
      Qualunque dirupo tra noi verrebbe coperto
      da una strada creata con una coltre di morbide nuvole
      pur di farci raggiungere il cielo
      e la sponda dall'altra parte del sogno.
      Io Vi Amo angelo dei sogni
      così veri da sconvolgermi le notti
      e così irreali da fare altrettanto con i giorni
      aumentando il desiderio di vivere nel sogno e dormire
      pur di poter vivere un istante la realtà illusoria dell'inconscio.
      Vi appropriate della mia mente senza un cenno di assenso
      mi fate barcollare quasi mi mancassero le forze.
      Come se tutto il mondo stesse aspettando solo
      un Vostro meraviglioso sorriso.
      Io lo sto aspettando.
      Marilisa Menegatti
      Composta venerdì 21 marzo 2014
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        Scritta da: Marilisa Menegatti
        Tu dolce anima
        che incoscientemente investi i miei giorni
        di una fatale agonia con tali pensieri
        con i tuoi occhi saresti in grado di uccidere d'amore
        e far risorgere con le labbra al calar del sole.
        Angelo dalle mani che sognano una vita senza rimpianti
        lascia che le mie scorrano sul tuo cuore solo per amarti. © Marilisa Menegatti.
        Marilisa Menegatti
        Composta lunedì 3 marzo 2014
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          Scritta da: Marilisa Menegatti

          Così si liberano

          Così si liberano
          le anime perse
          circondate da un torbido avvenire
          profumato solo di gloria falsa
          distillato assieme ai vini
          il loro ego così obbligato.
          Così si liberano
          di un peso morto da tempo
          che non ha mai dato loro noia.
          L'hanno spostato a loro piacimento
          e scaricato le loro colpe
          confondendo la memoria.
          Così si liberano.
          Marilisa Menegatti
          Composta mercoledì 29 gennaio 2014
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