Scritta da: Mariella Mulas

Espressività di pensieri

Spesso mi manca
l'espressività di pensieri...
quella che racconta
presenze,
quella che moltiplica
sorrisi,
quella che fa
dei silenzi
immediati vocalizzi
di piacevole stupore.
Mi mancano, a volte,
confidenti parentesi
in punti attesi decisi
pure delle apparenze
di un rassegnato distacco.
E mi arrangio così
di visioni di cielo e mare...
e attendo suoni accolti
risonanti di ordinaria
pacatezza o anche,
d'irruenza manifesta
e assimilata poi dall'anima
come attimi senza intima storia...
Unicamente impressi
di naturale casualità
nell'astratto del tempo
quando si consuma senza
dedicate parole.
Mariella Mulas
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    Scritta da: Mariella Mulas

    La bestia interiore (Anoressia)

    La bestia interiore
    nasce piccolo germe
    e pian piano insinua
    nella psiche irragionevole
    il suo veleno
    a conquistare misura
    di abnorme magrezza...
    Convince specchio
    a riflettere ogni volta disarmonia
    di membra,
    troppo massicce annuncia,
    e di fianchi,
    rotondità troppo imponenti
    notifica,
    e di cosce, troppo informi
    assicura, come gonfi lunghi
    galleggianti.
    E obbliga peso
    al controllo ossessivo
    sui grammi persi,
    che non sono persi proclama,
    anzi recuperati in più.
    La mente così
    registra continua disperazione,
    il cibo è solenne rifiuto,
    la vita, maldestro contenitore
    d'infelicità di fisiche dimensioni
    ingiuste.
    Orrendo è quindi il viaggio
    dei giorni, delle ore,
    dei minuti mentre uno scheletro
    nenia l'insoddisfazione di sé...
    Ma ora che la bestia pare solo vincere,
    ecco improvvisa consapevolezza tornare
    nel cuore che vuole invece rivivere
    ascoltando illuminata intenzione
    in che modo sconfiggere angoscia
    curando con determinazione
    proprio lo sguardo della mente
    che era meramente, totalmente
    infermo e testardo di irrazionalità!
    Mariella Mulas
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      Scritta da: Mariella Mulas

      Armonia d'astratto

      Domina l'assoluto
      nelle voci di petali,
      sussurri d'universo
      che risuona d'armonia.
      E l'anima imperfetta
      accudisce l'estasi
      in rivoli d'attimi,
      trasfigura mente
      allontanando razionalità,
      divenendo solo spirito
      che sorvola l'astratto percepire
      come unico grembo agognato,
      ove nulla ha crescita
      al tangibile effetto del dolore.
      Mariella Mulas
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        Scritta da: Mariella Mulas

        Mamma ti amo sempre ovunque sarai

        Mai distanze ti separeranno da me
        Anche nei percorsi del destino
        Mia ancorata dimora di grembo, tu
        Mio essenziale traguardo di vita, tu
        Amandoti per ciò che sei
        Tu che hai dato anima semplicemente
        Insieme ai tuoi pensieri
        Al tuo desiderio del mio sorridere sereno
        Musa tu delle mie ancestrali verità
        Ovunque hai cresciuto spazi e mente
        Seguendo io te sullo stesso binario
        Eventi di esistenza accanto piano maturata
        Moltiplicando ragionamenti del cuore
        Portando tu silente pesi dolenti celati d'ansia
        Rovistando segreti e misteri del tempo
        Esplorando soluzioni risolute
        Origliando tu le mie tristezze
        Vociando però forte il coraggio e la volontà dei prosegui
        Unendo tenacemente speranze
        Nutrite dalle tue parole materne
        Quando a volte abbandono io orizzonti
        Unica tu a disegnare ugualmente il sole
        Eremo non più scorto solitario
        Svelato radiante luminoso dai tuoi occhi in me
        Ancora con carezze del primo bacio
        Respiro che colgo sicuro come in quel remoto vagito
        Annusando così tra fiori il tuo esistere amato
        Invincibile ed eterno profumo di rose d'amore di te.
        Mariella Mulas
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          Scritta da: Mariella Mulas

          Favola

          Favola
          quel tuo divenire
          tenerezza...
          Solleva sipari
          la mente,
          e prepara scenografie
          di gesti, di parole
          e sussurri.
          Recito protagonista
          di un sogno musicante,
          dolce canto
          di sensazioni ammorbidite
          di sguardi.
          Sarà attimo surreale,
          sarà infinito
          tra dita tremanti,
          sarà alba sfolgorante
          o notte di luna amante
          o semplice favola di te,
          narrata per vagheggiare
          come danza la felicità.
          Mariella Mulas
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