Scritta da: Mariella Mulas

L'infinito di un sogno

Cercare suoni trillanti
per innalzare lo sguardo
e vedere intrigato il sole
tra palme ridenti... di brezza.
Avvertire sulla pelle
carezze di raggi
come lievi dita
che arpeggiano note al tempo.
Non dolersi del vento
che schiaffeggia onde
al di là dell'orizzonte
e sorridere alla risacca
che, invadente di schiuma, dissolve orme...
Continuare invece l'incerto cammino
in voli della mente
e allontanarsi, piano respirando,
libera da malinconie,
nell'infinito di un sogno.
Mariella Mulas
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    Scritta da: Mariella Mulas

    Guardare oltre...

    È destino...
    La nuvola che passa
    e si dissolve...
    Forse non era suo il momento
    per aggregarsi
    e scuotere foglie di pioggia...
    e il mandorlo
    che sfida l'ultimo gelo
    e s'appropria di raggi deboli
    imponendo il fiorire dei suoi rami
    forse è perché confonde l'effimero tepore
    o forse s'inganna d'improvvisi terrosi umori. Guardare oltre...
    oltre la mente
    segni indefiniti di germogli
    che s'incuneano in petali chiusi
    apparentemente pronti a palpiti
    d'inaspettate visioni... è desiderio.
    E avverti solo magia... guardando
    al di là del tempo
    ... che non è però il tuo tempo...
    Ed è difficile e infelice poi il solito soffermare lo sguardo su addomesticate sensazioni.
    Ma guardare oltre è anche,
    per un interminabile attimo,
    voler lasciare l'emozione
    alimentarsi di sogni quasi reali
    che accompagnano passi con un sorriso,
    senza far caso che hai già iniziato,
    nel medesimo secondo,
    a dissolvere nel silenzio ogni illusione.
    Mariella Mulas
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      Scritta da: Mariella Mulas

      Amarti

      È stato facile... amarti.
      È stato tsunami di sensazioni
      Travolgente, senza ripensamenti.
      Ogni ostacolo infranto
      dal sorriso,
      che imbrigliava il tempo.
      L'emozione come febbre
      che allontanava realtà.
      Giorni di volo d'angelo
      su spazi immortali,
      anima che dondolava
      alle parole.
      Corse immaginarie sull'erba
      tra fiori sbocciati anzitempo
      per una primavera
      indifferente all'autunno.
      Mariella Mulas
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        Scritta da: Mariella Mulas

        Ti cerco...

        Nel fiume del tempo
        ti cerco.
        Ti credo presente all'angolo
        del mistero,
        ti attendo fra sogni
        che vagano incerti
        e ascolto il mio cuore
        risuonante di antiche parole.
        Ti cerco percorsa da fragile follia
        in sentieri nascosti
        di luoghi inesistenti
        e tra foglie di un mandorlo
        che di fiori si veste.
        Ti guardo tra volti inventati,
        tra riflessi di risacche ridenti di gocce,
        in un cielo incupito che sorride
        beffardo al sole.
        E... mi rivedo come in un gioco di bimba
        che saltella ma s'allontana impaurita
        dalla penombra oscura
        e tra braccia d'amore scopre
        il solo rifugio dove un sorriso
        è lì sicuro e sincero nello sguardo
        e nel soffio del tuo respiro.
        Mariella Mulas
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