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Scritta da: Mariella Mulas

... e sfoggiò l'amore

E l'amore
diede sfoggio
nei tuoi occhi,
ti diede il giorno
che era già infinito
nelle sue promesse... per te.
Ti accosti, così, alle ore
che camminano
ma sono lente
per essere solo
abbondanti di dolci parole,
di sensazioni
che hanno sguardi lunghi,
carezzevoli
ad ogni tuo sorriso...
Si pone
festone luccicante,
per approntare teneri
turbamenti
per adornare di colori
il tuo tempo
e la passione
e la certezza
di ogni altro, di te,
innamorato domani!
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    Scritta da: Mariella Mulas

    A Sara... scomparsa fanciulla

    Se fosse certa
    la tua volontà
    capirei l'ardire del tuo pensare
    volto a un altro sentiero...
    Se quell'ansia di vivere
    altrove,
    tu giovane turbata coscienza,
    fosse parola scelta
    e capita
    non sarebbero così acerbi
    quei passi tuoi voluti
    avanzare nell'ignoto.
    Ragazzina
    d'occhi vivi,
    già in frantumi di sogni,
    pur ancora implumi
    di saggezza,
    dove sei,
    dove riponi le tue emozioni,
    sei salva da mostri erranti,
    ridi, attendi o ripensi al fato,
    scruti ancora lo stesso cielo,
    o sei, desolata, nel buio feroce
    della paura senza fine?
    Se fosse la tua volontà
    questa lontananza
    forse sapresti pure
    che non essere accanto
    diviene crudele punizione
    per te,
    e, disperatamente,
    per chi hai lasciato ammutolito
    chiedendosi ora piangendo:
    quando ho sbagliato
    da decidere tu
    il tuo stesso silenzio.
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      Scritta da: Mariella Mulas

      Vestivo l'anima di te

      Vestivo l'anima di te.
      Adornata di raggi d'oro
      e veli di luna...
      per essere adamantina di fascino.
      Sempre i miei occhi
      raggiungevano la tua anima
      e coglievo i tuoi respiri
      come perle sulla mia pelle...
      E raggiante ti seguivo
      in ogni sentiero...
      donandoti essenze di me
      a profumare il nostro destino...
      Oh! Queste mete di durezza
      che ora offri ai miei passi
      sono baruffe di parole tese
      che disperdono sogni...
      Questi silenzi di cui
      t'ammanti sono catene
      che feriscono sguardi...
      Provo a indurti su orme
      di ricordi con la mano fra le tue.
      Scosti calore...
      Lasci avvertire il freddo
      che del cuore lento s'impossessa
      e penombre invernali
      s'addensano cupe sul nostro avanzare
      senza primavere alle porte.
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        Scritta da: Mariella Mulas
        Come il mare,
        si, tu, mio riflesso
        d'argentine spume...
        Tu, come eterno flusso
        che inonda il mio
        sguardo,
        e che, in mille iridi
        irriverenti
        arriva su di me,
        in sparsi frantumi
        di parole
        sulla corazza
        indossata dal mio silenzio
        alla realtà dell'abbandono.
        Ma come mare
        io t'amo ancora
        e resto ad attendere
        il tuo canto,
        anch'io, sempre pronto
        arenile della tua risacca.
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          Scritta da: Mariella Mulas

          Dov'è l'amore...

          Dov'è... dov'è l'amore...
          Ditemi.
          Qualcuno ne ha parlato,
          magnificato,
          esaltato...
          Dov'è... dov'è l'amore...
          Qualcuna l'ha anche sfiorato,
          l'ha scortato,
          forse visto poi rotolare
          come perla saltellante, là,
          perdendosi
          sotto l'armadio dei vestiti
          dismessi.
          Dov'è l'amore...
          Ditemi...
          Travestito negli occhi,
          insinuato nell'anima,
          appeso su labbra,
          invaghito nella mente.
          Ditemi.
          vaga su un arcobaleno,
          goccia improvvisa di nube
          o si confonde nel tramonto.
          E'alba o
          fulmine di temporale...
          È spaventato, timido,
          imbarazzato,
          o suadente celato
          tra iridi boreali
          che rincorrono effetti di luce
          a esplodere ardente?
          Dov'è l'amore...
          E cerco ancora fermagli
          impreziositi d'emozione
          ad appuntare pronta
          il suo rinomato sospiro
          quando fuggente va
          dove il mio cuore
          proprio non sa.
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