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Scritta da: matisse

Reparto: oncologia

Pagine, dolori e sguardi immaginari
di una mano che forse si muove
di una bocca che forse sorride.
Ecco il dolore, ecco le lacrime.
Mali che ti colpiscono e ti conducono
a soffrire fino all'ultiro respiro,
occhi che guardano lontano
verso un'unico pensiero.
Sono passati minuti di intense parole
di soffocanti occhiate
rivolte a chi soffriva,
è restato qualcosa nel cuore di ogni persona
forse una stessa domanda"Perché proprio a me, perché!"
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    Scritta da: matisse

    Fine

    Un cipresso piange, per un bimbo
    che non c'è più.
    Il vento ulula, per calmare il suo dolore.
    L'acqua da una fontana gocciola,
    singhiozzando.
    La luna triste splende per illuminare
    il posto ora occupato dal bimbo.
    Le stelle s'alzano per cantare una
    ninna nanna
    per rallegare il bimbo, affinché dorma.
    Mentre fuori la vita continua
    inesorabile e dimentica la
    parola fine.
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      Scritta da: matisse

      Ricominciare

      Quella brezza che ti scompiglia
      i capelli, sembra una carezza.
      Chiudi gli occhi, pesanti e tristi
      e cerchi la pace,
      ma la massa di pensieri in guerra
      confonde la mente.
      Bello sarebbe, spazzarli via nel vento
      e ricominciare, con l'anima pulita
      e un cuore più leggero
      un nuovo giorno,
      forse ritrovando un sorriso
      quasi dimenticato.
      Stavolta avere gli occhi lucidi
      non di lacrime, ma di speranza.
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        Scritta da: matisse

        L'indecisione

        Trovarsi di fronte a un bivio,
        e non trovare la giusta segnalazione,
        tornare indietro, senza rendersi coscienti
        di aver percorso più volte
        la stessa strada,
        senza aver mai trovato la forza
        di prendere una decisione.
        Un giorno in cui ti senti soffocata
        vuoi procedere, non più per fuggire
        e l'essere cosciente ti permette
        di tornare in te
        di intraprendere un viaggio
        senza meta, con la sensazione
        di non sbagliare dicendo
        "Ti amo, ma è finita".
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