Questo sito contribuisce alla audience di

Scritta da: matisse

Così

Lui nacque così
con il primo tetto di stelle
io vidi lui e poi più niente
lui mi promise tutto
dalle gocce di maggio
al moriremo insieme.
Poi ogni parola fù una bugia
strappata alle mie poesie
così dimenticò tutti i miei treni
ripresi a malapena
e quel nostro unico
chiar di luna
così forse mi diede tanto
con due baci rubati
al buio e qualche sogno sussurrato.
Così cancello i nostri giorni
pian piano così allontanò
le nostre vite
come i passi lenti di un vecchio
rubando al cielo
ogni mio tormento
e velando il mio sguardo di tristezza
Così lottò contro di me
e vinse la sua battaglia.
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: matisse

    Pianto emigrante

    Nostalgia di cieli
    tersi di miseria
    di bimbi seminudi che piangono
    e giocano nella polvere
    di odore d'olio fritto
    di biancheria al vento
    e di venditori ambulanti.
    Violenza e umanità
    lacrime e sangue
    ingiustizia e miseria
    come in ogni angolo sud del mondo.
    Terra amara la tua
    che puoi baciare
    perché profuma di casa
    tepore di una piccola stufa
    e di una lampadina.
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: matisse

      Cuore

      Cuore, batti piano
      lui potrebbe sentirti
      ed io arrossire
      rallenta, ti prego e fallo presto
      le mie emozioni lui non può
      percepire
      non può vedere se le
      lacrime che bagnano
      i miei occhi
      sono di gioia o dolore
      non può capire che il tremare
      incessante delle mie gambe
      non derivi dal freddo.
      Non sente le parole della mia anima.
      Cieco, sordo, muto?
      No cuore mio
      è solo che non mi ama
      e chi non ama è indifferente.
      Rallenta cuore mio è ora di arrendersi.
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: matisse
        Mi ha fatto male
        la tua indifferenza
        forse lo sbaglio è stato mio
        ma come si fa a respingere un sentimento?
        Mi ha ferito ancora di più la tua ironia
        mi parli e sembra che tu mi voglia
        far capire che per te tutto è come prima.
        Se ciò è vero, perché non parli
        basterebbero quattro parole"è stato un gioco"
        ed io tornerai a guardarti come tutti gli
        altri e forse riuscirei a pensare a qualcun'altro.
        Vota la poesia: Commenta