Scritta da: Marco Teocoli

Voglio la mia vita

Vedo il luccichio dell'acciaio riflettere la luminosità
Sento lo scricchiolio delle molle nel muovermi di qua e di la
Ascolto il cigolio di una ruota che in giro se ne va
Annuso l'aria che sa di dado in brodo senza voglia di mangiar
Tocco il tessuto grezzo di un lenzuolo da poco steso qua.

Voglia di un bicchier d'acqua
La testa pesante e le mani stanche
Un leone in gabbia
Narcotizzato per la rabbia
Che ci faccio in questo zoo
Non vedo il sole da un po'.

Fantasmi bianchi
che pungono ai fianchi
credono di sapere
le sorti del mio dolore
osservano e studiano.

Vorrei andar via di corsa
Sono stretto in una morsa
Penso a chi mi pensa
Per la mia lunga assenza
voglio tornare a casa mia
voglio la vita mia.
Marco Teocoli
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    Scritta da: Marco Teocoli

    I ricordi, quelli belli ci aiutano.

    A me piace la pioggia
    quando scroscia sui tetti
    e cade giù creando effetti
    creando una musica che musica non è
    ma è un ritmo, un battito per me
    che ricorda il nostro tempo,
    il tempo!
    Sento la quiete dopo la pioggia
    l'aria è fresca e purificata.

    "Quando pioveva andavi in terrazza
    per bagnarti dell'acqua
    per sentire la pioggia cadere sul viso...
    da quanto tempo che non lo fai?
    Dio, moltissimi anni!
    Andrò giù in giardino e andrò indietro con il tempo".

    L'acqua ci porta vita
    ci porta purezza
    come nel battesimo
    vorrei essere li con te
    a vedere la tua infanzia
    a scoprire i tuoi giochi
    a capire i tuoi occhi adolescenti
    a sentire la tua piccola voce
    vederti correre e saltare
    come un bambino di un tempo.
    Ti prenderò per mano
    e correremo insieme,
    a chi salta più buche,
    a chi schizza più acqua.
    I miei piedi ormai inzuppati,
    butto via le scarpe
    e corro a piedi nudi
    saltiamo sulla stessa acqua
    per cantar vittoria.
    Io salto
    e tu salti.
    Tu corri ed io ti rincorro,
    scappi
    mentre ti giri ridendo.
    Sai però che al prossimo
    giro ti prenderò.

    "Di solito ero veloce a correre..."
    ma io di più,
    fino a quando non ti prenderò
    e l'acqua non potrà
    fermare i nostri sorrisi,
    scenderà sui nostri visi.
    Gocce che rimarranno
    gocce che via andranno
    come noi
    che ricorderemo
    quei momenti
    di gioia
    e spensieratezza.
    Oggi le gocce d'acqua
    li ritroviamo
    come lacrime
    di rimpianto
    per quegli anni
    ormai lontani
    che vedremo rifiorire
    nei nostri cuori,
    che vedrò in un tuo sorriso
    in una tua emozione.

    "Guardare il mondo ancora una volta con gli occhi di un bambino.
    A volte sento che ancora qualcosa di anima da bambina mi resta...
    forse la parte della "soñadora" (sognatrice)...
    solo per sentire un attimo di poter ancora essere capace di guardare tutto intorno con gli occhi di bambino..."

    I ricordi, quelli belli ci aiutano.
    Marco Teocoli
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      Scritta da: Marco Teocoli

      Grazie PensieriParole

      Sei entrata nella mia mente,
      ma se ti incontro per strada velocemente,
      mi si bloccano le parole,
      Ti farei ascoltare il mio cuore.
      Scrivimi pure un rigo amore mio.

      Ed è per questo che scrivo qui.
      Perché mi viene molto facile
      scrivere su PensieriParole ogni dì.
      Spero le legga la persona semplice.
      Scrivimi pure un rigo amore mio.

      Invece di telefonarti,
      mi dà il coraggio per dirti,
      perché so che sei vera,
      da quando t'ho visto è sempre Primavera.
      Scrivimi pure un rigo amore mio.

      Voglio scrivere il mio sentimento,
      provato per te ogni momento,
      se questa trovata è la mia sfida col destino,
      vorrei che per una volta fossimo vicino.
      Scrivimi pure un rigo amore mio.

      Una poesia rap per dirti,
      di te mi piace come mi guardi,
      mi piace la smorfietta,
      mentre mostri la tua fossetta.
      Mi piace il tuo camminare sinuoso,
      da attirare gli sguardi di ogni presuntuoso.
      Mi piaci perché sei intelligente,
      si vede dalle parole e dalla mente.
      Mi sussurri nuove situazioni,
      fai esplodere nuove emozioni.
      Scrivimi pure un rigo amore mio.

      Mi piace quel tuo essere donna,
      Ti adoro come la madonna.
      Il tuo nome selvatico come le gitane,
      lo scriverò sui muri e sulle metropolitane.
      Scrivimi pure un rigo amore mio.

      Grazie PensieriParole,
      Grazie Andrea, Giusva e Federico,
      Grazie pure a voi Claudia, Antonio e Matteo,
      di PensieriParole ne avete fatto un mito.
      Con voi arrivano le mie parole,
      alle persone di vero cuore.
      Marco Teocoli
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        Scritta da: Marco Teocoli

        Il Legaccio

        Sono appeso
        con i polsi legati
        penzolante dal cielo.
        Alzo gli occhi, ti vedo
        nuvola fugace.

        Il dolore mi stringe,
        mi spreme come spugna
        fino a perdere l'ultima
        goccia di speranza.

        Denudato dai vestiti.
        Sempre lì appeso,
        un'anima senza peso,
        triste e angosciato,
        inerme e spossato.

        Avere voglia di rispondere
        al tuo appello, ma il mio volere
        è ostacolato da un legaccio.
        Intanto passo la mia vita al setaccio.

        Ricordo i ricordi da ricordare,
        la pioggia ed il mare,
        il raggio di sole,
        il tuo splendore,
        le risate spensierate,
        tante parole desiderate.
        Starei ore a pensare
        la veemenza del tuo amore.

        Mentre io impossibilitato
        in quanto ai polsi legato
        e col cuore imbavagliato.
        Tu delle mie poesie
        ne hai colto il senso,
        dandomene consenso.
        Numero e indirizzo
        hai cancellato.

        L'istante non hai aspettato
        fino a quando mi sarei liberato
        anche un solo ciglio.

        Avrei avuto l'appiglio,
        lasciar andare quella lacrima che
        giungesse fino a te,
        come unico mio messaggio
        del mio amore al legaccio.
        Io ti avrei tartassato.
        Dopo avere aspettato,
        sarei corso senza fiato.
        Il mondo avrei rovesciato.
        Sarei salito sulla luna
        per guardare più di una
        città dove trovare
        ciò che mi ha fatto sperare.

        Questo sono io
        E per te mi inventerei
        come un Dio.
        Marco Teocoli
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          Scritta da: Marco Teocoli

          Preda di te stesso

          Quando pensiamo alla libertà
          Immaginiamo un'altra realtà.

          Ci immedesimiamo in altra sembianza
          Sogniamo di mutare la nostra apparenza.

          Come uccelli vorremmo volare
          Come farfalle liberi di aleggiare.

          Ma quello che ci sfugge dalla testa
          Che liberi così saremo preda fatta.

          Meglio un rapace astuto e veloce.
          Meglio ancora un energumeno gorilla.
          Confondersi nella fauna della giungla
          Liberi di urlare al silenzio feroce.

          Stai sempre in guardia
          prima o poi c'è la gabbia.
          Perché l'uomo non ha limiti
          Quando decide di abbatterti.

          Che tu sia uccello, farfalla,
          Rapace o forte gorilla,
          Esso trova i mezzi per sopprimere
          La tua libertà e la voglia di vivere.

          Il vero animale non sei tu ma la preda di te stesso.
          Marco Teocoli
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